Collusione, chiesta condanna per ex comandante vigili urbani ad Agrigento

AGRIGENTO. La procura generale di Palermo, con il sostituto Rosalia Cammà, ha chiesto la condanna a 3 anni di reclusione per Giuseppe Callea, ex comandante dei vigili urbani di Siculiana. In primo grado, in uno dei tronconi del processo scaturito dall'operazione antimafia "Marna", l'imputato venne assolto al termine del processo celebrato con il rito abbreviato dinanzi al Gup Sergio Ziino. Nello stesso procedimento furono coinvolti anche l'ex sindaco di Siculiana, Giuseppe Sinaguglia, Luigi Meli, ex responsabile del servizio discarica del Comune, e Pasquale Amato, ex dirigente dell'Utc. I tre vennero prosciolti dal Gup ma successivamente la Cassazione annullò la sentenza disponendo il loro rinvio a giudizio. I reati contestati sono di abuso in atti d'ufficio ed interruzione di pubblico servizio, entrambi con l'aggravante d'avere agevolato Cosa Nostra.

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