Palermo, via ai lavori al Foro Italico

Oggi il prato sarà ufficialmente chiuso per la riqualificazione. Non sono stati stabiliti tempi certi sulla durata degli interventi. Primo obiettivo è quello di salvare l'erba

PALERMO. Si comincia. Da oggi il prato chiude ufficialmente e partono i lavori per la riqualificazione. Quanto dureranno? Non sono stati stabiliti tempi certi. Sarà una sorta di «work in progress», che verrà aggiornato giorno dopo giorno. I lavori urgenti riguardano l'erba del prato. Comincia la lotta contro il tempo per cercare di salvarla. Il sale crea danni all'apparato radicale. Ed il rischio di morte dell'erba è elevatissimo. La Gesip da questa mattina (lunedì) inizierà gli interventi che sono stati programmati insieme agli esperti del settore Ville e Giardini del Comune coordinati da Domenico Musacchia. Si comincerà con innaffiature abbondanti con acqua dolce per cercare di far sciogliere il sale nel più breve tempo possibile. Poi il terreno sarà integrato con terre alcaline che aiuteranno la ripresa dell'erba. La situazione verrà monitorata ogni giorno per stabilire altri interventi eventuali.



In contemporanea al lavori della Gesip, ci saranno gli operai del Coime diretto da Francesco Teriaca. Avranno il compito di inibire ai palermitani e non tutta la zona a ridosso del mare, quella che ha subito maggiormente le conseguenze negative della mareggiata dei giorni scorsi. Sarà impedito l'accesso a tutti. La zona non ha i requisiti minimi di sicurezza ed occorre monitorarla per stabuilire un calendario di priorità di interventi. Evidenti i massi da togliere. Massi che pesano centinaia di chili e che sono stati portati dal mare come fossero sassolini di qualche grammo. Ora occorreranno mezzi meccanici e camion per rimuoverli. Poi, saranno valutate le condizioni dell'impianto elettrico del sistema di illuminazione del lungomare. La salsedine potrebbe aver causato qualche danno, magari non immediatamente evidente. Il rischio è un corto circuito che mandi in tilt l'intero sistema elettrico.



Probabile che, per motivi di sicurezza, l'impianto venga temporaneamente spento. Infine, si procederà a ripristinare la ringhiera spazzata dalle onde e si progetterà una nuova barriera frangiflutti per evitare che un nuovo evento naturale simile possa cancellare in pochi minuti quello che i palermitani hanno atteso per anni. Conteremo i giorni che passeranno fino alla riapertura del lungomare del Foro Italico.

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