Mutti: "Siena è un test importante"

PALERMO. «Quello di Siena è un esame importante per il Palermo: ci aspettiamo 90' di alta intensità e tensione». Bortolo Mutti parla a bassa voce, ma non usa tanti giri di parole per mettere a fuoco le insidie che nasconde la sfida di domani, nello stadio 'Franchì, contro i toscani dei due palermitani Gaetano D'Agostino ed Emanuele Calaiò. Entrambi, però, per fortuna dei rosanero, non saranno in campo; l'ex Brienza, invece, ci sarà.


Mutti, in cuor suo, spera di ripetere l'exploit infrasettimanale del Catania, vittorioso contro il Siena di Sannino e del ds Perinetti (per lui è quasi scontato il ritorno a Palermo), grazie a un gol del fantasista Lodi, campano d'origine ma cresciuto nel vivaio dell'Empoli, in modo da firmare la prima vittoria in trasferta della stagione. Questo tabù non preoccupa più di tanto, perchè il Palermo in casa travolge avversari di ogni tipo, ma resta il fatto che l'ultimo successo lontano dal Barbera è datato maggio 2011, sul campo della derelitta Sampdoria, che affrontò il Palermo con più di un piede in B: da allora solo sconfitte e qualche pareggio. Come si spiega questa metamorfosi? Mutti dice:«Abbiamo fatto dei passi in avanti, conquistato punti su campi
anche difficili. Dobbiamo proseguire la ricerca di questa benedetta vittoria. È normale che, da parte nostra, ci sia questa voglia e determinazione. Può emergere la maturità di una squadra che deve sapersi rapportare anche in situazioni non proprio ideali. Certo, giocare a Siena non è l'ideale, perchè da quelle parti si sta preparando la partita con grande carica agonistica e ambientale: per noi sarà un ulteriore banco di prova che dovremo affrontare con tutte le risorse a disposizione».


A proposito di risorse, Mutti dovrà ancora una volta fare a meno di Hernandez, alle prese con un altro infortunio muscolare, ma può affidarsi alla straordinaria concretezza del duo
d'attacco Miccoli-Budan che, per vena realizzativa, fantasia e numeri, ricordano le migliori coppie-gol della storia della Serie A. Possono bastare per arginare l'ardore agonistico del Siena che, classifica alla mano, non può permettersi ulteriori passi falsi? «Ci teniamo molto a fare risultato - spiega Mutti - perchè poi avremo avversari difficili da affrontare, come Milan, Roma, Udinese, Bologna, Milan. Guai a sottovalutare il Siena che per me non è una squadra in crisi, ma è incappata in un paio di sconfitte che bruciano. Anche i toscani hanno ottenuto risultati importanti».

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