In Sicilia due giorni di nubifragi

Ondata di maltempo e scatta l'allerta. Colpite soprattutto le zone ioniche e meridionali dell'Isola. Incidente ferroviario, feriti lievi

ROMA. Il maltempo sta investendo la Sicilia. Nubifragi e vento stanno provocando disagi e difficoltà nei trasporti. Le zone ioniche e meridionali dell'Isola le più colpite.


ORE DI DISAGI. A Palermo le raffiche di vento, che raggiungono i 50 nodi, oltre 90 chilometri orari, hanno spezzato alberi e fatto cadere cornicioni. Nella centrale via Roma un passante è rimasto ferito per la caduta di calcinacci. Nel capoluogo siciliano il vento si accompagna alla pioggia intermittente. Numerose le telefonate al centralino dei vigili del fuoco. A Catania la notte scorsa è crollato un muro in via Acquicella, nella periferia sud della città. E' accaduto intorno alle 3 mentre era in corso un forte nubifragio. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco. I massi hanno invaso la carreggiata e danneggiato alcune automobili in sosta ma non si registrano danni a persone. Stamane sul posto sono all'opera le squadre di operai del Comune.
A causa della pioggia che da ieri cade sulla zona jonica della Sicilia sono stati una settantina in provincia di Catania gli interventi compiuti da ieri mattina dai vigili del fuoco. I pompieri sono intervenuti per allagamenti, balconi pericolanti, alberi e cartelloni pubblicitari caduti. Gli interventi hanno interessato tutta la zona jonica. Tra le zone nelle quali i pompieri sono intervenuti, l'Acese e i paesi di Paternò e Misterbianco.


SCUOLE CHIUSE. Non soltanto le scuole ma anche gli uffici pubblici rimasti chiusi a Messina per il maltempo. Lo ha deciso il sindaco Giuseppe Buzzanca con un'apposita ordinanza dopo l'allerta meteo sulla citta. Saranno garantiti i servizi essenziali delle strutture pubbliche.
E a causa del maltempo le scuole di ogni ordine e grado sono rimaste chiuse anche a Catania. Lo ha disposto il sindaco Raffaele Stancanelli con un'ordinanza. La decisione fa seguito al preallarme meteo trasmesso dalla sala operativa integrata della Regione Siciliana che prevede il persistere di precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o temporale accompagnate da forti raffiche di vento e attività elettrica nel versante ionico siciliano. Del provvedimento di chiusura delle scuole è stata informata anche la prefettura di Catania. Il sindaco invita inoltre la cittadinanza a limitare l'uso di automezzi privati ai soli casi di estrema necessità e di evitare l'utilizzo di mezzi a due ruote. Sono attivati la sala operativa della protezione comunale e un numero telefonico (095484000) come centro segnalazioni emergenze. Scuole chiuse anche ad Aci Castello, nel Catanese.


AEREI E TRAGHETTI. Il maltempo imperversa sulla Sicilia con pioggia e forti raffiche di vento. Un aereo della meridiana, decollato dal Falcone-Borsellino per Pantelleria, è tornato allo scalo palermitano a causa delle avverse condizioni meteo nell'aeroporto d'arrivo. Due voli della compagnia Rayanair, il Bologna-Palermo delle 8.15 e il Bergamo-Palermo delle 9.10 sono stati dirottati su Trapani Birgi. I passeggeri sono giunti nel capoluogo siciliano con i pullman. Attimi di paura si sono avuti, secondo testimonianze, sul volo partito dall'aeroporto di Bergamo alle 7,30 e diretto a Palermo. A causa del forte vento che soffiava sulla pista dello scalo siciliano, il pilota è stato costretto a dirottare il velivolo su Trapani, dopo avere invano tentato per due volte l'atterraggio a Palermo. Per i circa 150 passeggeri a bordo - tra loro anche diversi bambini - qualche minuto di tensione, superata poco dopo, quando il velivolo ha toccato la pista dello scalo trapanese. I passeggeri stanno adesso raggiungendo Palermo a bordo di pullman messi a disposizione dalla compagnia aerea. Difficoltà anche per tre traghetti provenienti da Napoli, due della Snav e uno della Tirrenia, che sarebbero dovuti attraccare stamane tra le 7 e le 8, sono ancora alla fonda, a circa 4 miglia dal porto, perché a causa del forte vento, con raffiche fino a 90 chilometri orari, hanno difficoltà ad avvicinarsi in banchina. Il mare attualmente raggiunge Forza 8-9. 


STRADE, CIRCOLAZIONE IN TILT. Disagi alla circolazione stradale a causa del maltempo che ha colpito la Sicilia si registrano in particolare nelle province di Messina, Enna e Catania. Lo rende noto l'Anas, che a causa di una frana ha chiuso al traffico, in entrambe le direzioni in provincia di Messina un tratto della strada statale 185 "Di Sella Mandrazzi" tra i km 24,000 (Novara di Sicilia) e 45,000 (Bivio Ponte San Paolo. Inoltre
sull'autostrada A19 Palermo-Catania è chiuso al traffico per allagamento al km 182,200 lo svincolo di Motta Sant'Anastasia, in provincia di Catania. Chiusa al traffico in entrambe le direzioni per allagamento tra i km 10,700 e 12,600, a Santa Margherita, la Strada Statale 114 Orientale Sicula. Chiusa per frana in entrambe le direzioni anche la strada statale 288 "Di Aidone" tra i km 43,200 e 48,500 e il traffico è deviato ad Aidone, in provincia di Enna. Le squadre dell'Anas sono al lavoro ininterrottamente da questa notte per monitorare la situazione e garantire la viabilità che nei tratti interrotti sarà ripristinata nel più breve tempo possibile, compatibilmente con le condizioni meteo.

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