I Comuni a caccia di evasori

Chi ha la passione (degenere) di evadere le tasse, oggi ha un nuovo nemico: il Comune. E se prima gli evasori incalliti potevano fare conto sulla lontananza del "grande fratello", oggi sanno che l'occhio puntuto che potrà scovarli è terribilmente vicino. La sfiducia dei contribuenti onesti e la irridente sicumera dei cittadini disonesti subiranno presto un duro colpo.


La prima novità è che il governo Monti ha messo a disposizione dei comuni due potenti banche dati, con le quali effettuare controlli automatici incrociati, fare emergere l'evasione e fare pagare tasse e tributi. La seconda novità è che le tasse dovute allo Stato, che saranno accertate dalla Agenzia delle Entrate grazie alla segnalazione dei comuni, finiranno per tre anni di seguito nelle esangui casse comunali. Sono così a disposizione dei sindaci e dei loro uffici le dichiarazioni dei redditi, dal 2002 ad ieri, di tutti i residenti nel comune, incluse le addizionali, e tutti gli atti presenti nelle Conservatorie dei registri immobiliari. Sono a disposizione poi i versamenti ICI effettuati e gli eventuali atti di accertamento per i pagamenti omessi, i dati sulla bolletta della luce degli ultimi sette anni e quelli sulla fornitura di acqua e di gas, i dati relativi ai bonifici bancari connessi a lavori di ristrutturazione, i contratti di affitto dei locatori e dei locatari e perfino le denunce di successione. Ma sarà possibile anche avere accesso a tutti i dati sull'anagrafe, ai pagamenti della TARSU (tassa sui rifiuti), alle multe affibbiate dai vigili urbani, aii verbali di accertamento della polizia locale in materia sanitaria e commerciale, alle dichiarazioni di inizio e cessazione di attività.


E' appena il caso di ricordare che, una volta avviata la segnalazione da parte del comune, l'Agenzia delle Entrate può utilizzare anche gli altri potenti strumenti messi a disposizione dalla manovra Monti: estratti conti bancari, studi di settore, spesometro, segnalazioni sulle spese in contanti eccedenti i mille euro. Questa crociata contro il crimine dell'evasione e contro i suoi protagonisti parassiti è possibile grazie alle opportunità offerte dall'informatica ed in particolare grazie al Siatel (Sistema Interscambio Anagrafe Tributaria Enti Locali) ed al Sistrel (Sistema Intercambio del Territorio) che riportano una massa enorme di informazioni, consultabili nominativo per nominativo. Fino ad ieri i sindaci potevano farsi condizionare dalla necessità di non intaccare il consenso elettorale e magari chiudere un occhio sulla cessione di un terreno edificabile spacciandolo per l'acquisto di un rudere, o classare le abitazioni in categorie inferiori a quelle reali o magari non accorgersi dei bed & breakfast che spesso sono attività d'impresa, svolte senza una partita IVA ed ovviamente senza pagare tasse. Oggi con i tagli a go go certe distrazioni saranno più difficili, perché niente rende più aggressivi della fame di entrate che … non arrivano più.

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