Lavoro, la Fornero: "Sgravi fiscali per le donne e per il Sud"

Il ministro del Lavoro: "Puntiamo ad una profonda revisione degli ammortizzatori sociali". Per quest'anno non si toccherà la Cig, si parla di sussidio di disoccupazione

ROMA. ''Se facciamo l'unemployment benefit (un sussidio di disoccupazione) non abbiamo piu' bisogno della cassa straordinaria'': lo ha detto il ministro del Lavoro, Elsa Fornero a Bruxelles spiegando che invece ''la cassa ordinaria va rafforzata''.  Il Governo punta a una "profonda revisione degli ammortizzatori sociali da attuare secondo logiche di ampliamento della platea dei potenziali beneficiari" ha detto il ministro del lavoro rispondendo a una interrogazione alla Camera. C'é crisi - ha aggiunto - e per questo anno non si toccherà la Cig.

E' arrivata intanto alle parti sociali la convocazione ufficiale del ministro del Lavoro per "confermare il proseguimento della riunione sulla riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita". L'incontro, come era già stato annunciato nel corso dell'ultimo tavolo a Palazzo Chigi, si terrà nella sede del ministero di via Veneto, alle ore 12.15. La convocazione è indirizzata alle nove sigle delle organizzazioni sindacali e datoriali: Cgil, Cisl, Uil e Ugl, Confindustria, Abi, Ania, Alleanza delle cooperative, Rete Imprese Italia. Al centro della riunione ci sarà, in particolare, il capitolo ammortizzatori sociali e politiche attive del lavoro.


SGRAVI FISCO PER DONNE E MERIDIONE - La riforma del mercato del lavoro prevederà "sgravi fiscali e nuovi servizi anche sostenuti dal fondo sociale Ue", per favorire l'occupazione femminile e affrontare il problema del dualismo Nord-Sud che sono "tra le nostre preoccupazioni". Il "primo elemento" della riforma del mercato del lavoro è il "riordino dei contratti", perché "troppe tipologie negli anni hanno creato precarietà diffusa tra i giovani": lo ha detto oggi il ministro del Lavoro Elsa Fornero, intervenendo al Consiglio Ue affari sociali e occupazione. Per il governo, la "lotta alla disoccupazione giovanile è una priorità", e nel mettere a punto la riforma, l'enfasi andrà all'apprendistato per favorire l'ingresso dei giovani", ha aggiunto Fornero.


Le operaie e le impiegate della Fiat di Pomigliano attendono una convocazione del ministro Fornero dopo uno scambio di lettere con il responsabile del Welfare e delle Pari Opportunità. Le lavoratrici Fiat hanno denunciato un trattamento discriminatorio nei confronti dei dipendenti con figli che, in seguito ad assenze per maternità e paternità, non percepiranno il premio di produzione nel 2012 non riuscendo a lavorare sopra 870 ore. Il Ministro ha risposto affermando il principio che "la maternità obbligatoria sia un diritto irrinunciabile, un principio di civiltà" "Anche noi - scrivono le lavoratrici in una seconda lettera dove chiedono di essere convocate - riteniamo le leggi che tutelano la maternità/paternità diritti e principi di civiltà irrinunciabili, così come lo è il diritto all'integrità psicofisica a non ammalarci a causa delle condizioni di lavoro". "Purtroppo - concludono - il rispetto di questi diritti e della dignità del lavoro non sono i principi ispiratori della gestione del personale e dell'organizzazione del lavoro dei nostri stabilimenti". Nella loro prima lettera le lavoratrici Fiat lamentavano anche che il nuovo contratto "determina un notevole peggioramento dei carichi di lavoro e dell'affaticamento sulle linee di produzione" e che "nessuno ha dimostrato che tali aggravi non avranno conseguenze negative sulla salute riproduttiva delle donne".

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