Porto di Gela, simulato disinnesco ordigno su una nave

GELA. Decine di uomini sono stati impegnati, ieri, nel porto-isola Eni di Gela, in un'esercitazione complessa che simulava la presenza di un ordigno a bordo di una nave, la 'Primo M', ormeggiata al pontile di Levante del petrolchimico, intenta a scaricare 13 mila tonnellate di 'Rhuato', un olio combustibile purificato da zolfo e da metalli.
L'operazione, coordinata dal Comando della guardia costiera di Gela, ha richiesto l'intervento dei carabinieri, per simulare il disinnesco della bomba; della polizia, per l'ordine pubblico; dell'equipaggio della nave, a sostegno logistico, e dei servizi portuali, per porre in sicurezza l'intero scalo marittimo, che é stato temporaneamente evacuato.
"L'esercitazione è perfettamente riuscita - ha detto il comandante della capitaneria di porto, Rosario Loreto - e ha avuto lo scopo di migliorare l'applicazione pratica delle procedure previste dal piano di sicurezza portuale in caso di incidenti e violazioni delle norme specifiche".

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