Omicidio di Linguaglossa, si costituisce lo zio

Trovata una pistola a salve modificata, detenuta illegalmente da Alfio Lo Giudice, che ha ucciso il nipote. L'uomo è in stato di fermo

CATANIA. Una pistola a salve modificata, detenuta illegalmente, è stata trovata ieri sera da carabinieri della compagnia di Randazzo in un locale in uso Alfio Lo Giudice, lo zio che ieri mattina ha ucciso il nipote Maurizio Di Mauro a Linguaglossa. L'arma non è quella del delitto, che non è stata ancora trovata. Il ritrovamento della pistola modificata avrebbe inciso sull'attendibilità dell'indagato e spinto la Procura di Catania a disporre, ieri sera, il fermo nei suoi confronti per omicidio. Lo Giudice, assistito dall'avvocato Alfio Finocchiaro, ha spiegato di avere agito per legittima difesa, che la pistola era impugnata dal nipote e che il colpo è partito durante una colluttazione. La Procura ha disposto l'autopsia e si appresta a chiedere al Gip la convalida del fermo.  

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati