Mafia, la Cassazione: no all'arresto dei fiancheggiatori di Messina

La suprema corte ha annullato la decisione del Tribunale del riesame su Carmelo Bellavia e Antonio Costa, ritenuti vicini al boss

AGRIGENTO. La Cassazione ha annullato, con rinvio, la decisione del Tribunale del riesame che aveva ordinato l'arresto di Carmelo Bellavia e Antonio Costa, i due presunti fiancheggiatori dell'ex capomafia Gerlandino Messina. Adesso, il Riesame dovrà nuovamente pronunciarsi.
Il gup di Palermo, Guglielmo Ferdinando Nicastro, lo scorso 24 gennaio, ha inflitto tre anni e due mesi a Carmelo Bellavia, 48 anni, padre di Calogero, l'ultimo 'vivandiere' di Gerlandino Messina, mentre Antonio Costa, 47 anni, proprietario dell'immobile di via Stati Uniti, a Favara, dove si nascondeva l'ex capo mafia, è stato condannato a due anni e quattro mesi. Per entrambi è stata esclusa l'aggravante di avere agevolato Cosa nostra, ma solo il singolo boss.

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