Bacino di carenaggio di Palermo, lavori a una ditta di Pordenone

PALERMO. E' la ditta Cimolai di Pordenone l'impresa che si è aggiudicata provvisoriamente i lavori di ristrutturazione del bacino di carenaggio galleggiante da 19 mila tonnellate presente nello stabilimento palermitano di Fincantieri. E' questo l'esito al termine dei lavori del nucleo di valutazione dell'assessorato regionale delle Attività produttive, incaricato di vagliare e selezionare le proposte pervenute in seguito al bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea lo scorso 13 ottobre. La Cimolai ha presentato una offerta - al momento la migliore - con un ribasso del 27,11 per cento. La seconda proposta è quella della Ergomeccanica di Gela, con un ribasso del 17 per cento; terza la Fincantieri con un ribasso del 2 per cento. La commissione di valutazione ha già trasmesso gli atti al dirigente generale del Dipartimento che, con suo provvedimento, decreterà l'aggiudicazione provvisoria. L'importo complessivo dei lavori ammonta a 10.213.606 euro. Il termine per il ricevimento delle offerte era fissato per il 13 dicembre, mentre il 19 dicembre sono state avviate le procedure per l'apertura delle buste. I lavori di ristrutturazione del bacino dovranno concludersi entro 540 giorni dalla data di avvio.Il bando per la ristrutturazione dell'altro bacino dei Cantieri Navali di Palermo, quello da 52 mila tonnellate, è stato pubblicato sulla Gazzetta dell'Unione europea il 22 dicembre scorso. Le risorse messe a bando, in questo caso, ammontano a circa 34 milioni di euro. I lavori dovranno concludersi entro 720 giorni e il termine per il ricevimento delle offerte è fissato per il 14 febbraio.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati