Italia in tilt sotto la neve Otto morti e polemiche

Weekend da incubo per l'Italia. Caos su strade e autostrade e per il gelo in 120 mila sono rimasti senza elettricità. Il premier Monti: si deve fare di più. Emergenza anche nei trasporti ferroviari

ROMA. Weekend da incubo per l'Italia - soprattutto per il Centro-Sud - investita da un'ondata di maltempo eccezionale: le intense nevicate e il gelo hanno causato otto morti, il blocco di migliaia di persone su treni, strade ed autostrade, mentre in 120 mila sono senza elettricità.
Capitale nel caos sotto i fiocchi bianchi. Paura per un traghetto a Civitavecchia. Esercito in campo. Ed il premier Mario Monti ammonisce: "Si può e si deve fare di più, molto di più, per prevenire e ridurre le conseguenze". Mentre il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri invita gli italiani a "non usare l'auto e cercare di non uscire".


I MORTI - Freddo, valanghe, crolli: otto le vittime ieri. Due, nell'Avellinese, uccisi sotto una serra ed un capannone crollati per il peso della neve caduta. Due scialpinisti travolti da una valanga in Alta Val Pusteria, al confine con l'Austria. Nell'Aquilano un 34enne è morto nella propria auto a causa dell'esalazione di monossido di carbonio, dopo essersi addormentato senza poter uscire per le condizioni meteo proibitive. Un altro uomo trovato senza vita nella propria auto parcheggiata nella piazza di un paese nell'Isernino. Infine, altre due morti che potrebbero essere state causate dal gelo: una clochard di 48 anni, ucraina, trovata in una baracca ad Ostia (Roma) avvolta in un sacco a pelo ed un uomo di origine tedesca rinvenuto all'esterno della rocca medievale di Castiglione del Lago (Pg).

ODISSEA IN TRENO - Gravi disagi per i passeggeri dei treni. Drammatica, in particolare, l'avventura delle centinaia di persone a bordo di due convogli, entrambi partiti da Roma e diretti a Pescara, rimasti fermi per da ieri pomeriggio e fino alla serata di oggi, uno a Tivoli (Roma) e l'altro a Carsoli (L'Aquila). Quest'ultimo, con 190 passeggeri che hanno passato la notte al gelo sul treno, in serata è riuscito ad arrivare ad Avezzano dopo ben 25 ore di stop. I viaggiatori dell'altro sono stati trasferiti su due pullman, scortati dall'esercito sulla A24 verso la stessa destinazione. Sul regionale bloccato a Tivoli viaggiavano oltre cento persone, tra cui una donna incinta. "Chiederemo i danni a Trenitalia, a Tivoli si sono comportati in una maniera vergognosa", ha detto il sindaco del Comune, Sandro Gallotti. E le associazioni dei consumatori hanno presentato un esposto contro la società ferroviaria con la richiesta di risarcimento "per i gravissimi danni subiti".

AUTOMOBILISTI BLOCCATI, INCIDENTE TRAGHETTO - Problemi anche sulle strade, specie in Abruzzo, dove sono state più abbondanti le nevicate, fino ad oltre due metri. La Polstrada ha invitato gli automobilisti ed i tir a non mettersi in viaggio verso le regioni del centro Italia. Sulla A24 Roma-L'Aquila centinaia di persone, su numerosi pullman, sono rimaste bloccate, insieme a moltissimi automobilisti. C'é chi ha dormito sui banchi di una scuola di montagna e chi si è appisolato su una sedia, all'interno del Municipio di Carsoli e chi, invece, è stato costretto a passare la notte in una galleria autostradale. Per i pendolari, si profila un'altra notte accampati a Carsoli, per chi è in viaggio, una lunga coda verso un qualche luogo. Ieri notte, il traghetto Sharden Della Tirrenia, in partenza da Civitavecchia diretto ad Olbia, ha urtato la banchina del porto laziale, aprendo uno squarcio di 30 metri nello scafo. Ad Ancona circa 200 persone passeranno la notte a bordo delle motonavi giunte da Patrasso: lo sbarco è stato sospeso in attesa del ripristino della viabilità tra porto e autostrada.

A ROMA SCONTRO ALEMANNO-GABRIELLI - A Roma, oltre alla neve, sono fioccate anche le polemiche. La Capitale è finita nel caos per l'inconsueta coltre bianca caduta (fino a 40 cm) ed il sindaco Gianni Alemanno ha puntato il dito contro la Protezione civile ed ha auspicato una commissione d'inchiesta "perché non c'é un servizio previsioni adeguato" e perché l'evento è stato "largamente minimizzato". Una questione di centimetri: Alemanno ha spiegato che i dati diramati dalla Protezione civile parlavano di soli 35 millimetri di neve per la giornata di ieri. Ha ribattuto Gabrielli: il sindaco, ha osservato, aveva pienamente compreso le previsioni meteo per Roma. Intanto, ora si teme il gelo nella Capitale ed un'ordinanza del primo cittadino ha disposto la chiusura di scuole e uffici pubblici per lunedì, nonché l'obbligo per tutti i cittadini, da domani, di tenere sgombri dalla neve i marciapiedi davanti alle proprie case, condomini o esercizi commerciali.

MONTI, SI DEVE FARE MOLTO DI PIU' - E dalla Germania si è fatto sentire il premier. "Nessuna nazione al mondo - ha detto Monti - per quanto forte e organizzata, è al riparo da questi eventi naturali. Ma - ha aggiunto - credo che si possa e si debba fare di più, molto di più: ci sono strutture italiane, a cominciare dalla Protezione civile, fortemente impegnate in questo". Da parte sua il ministro Cancellieri a assicurato "il massimo sforzo di tutte le strutture e del personale del Viminale per cercare di alleviare, per quanto possibile, i disagi ai cittadini". Ed ha invitato questi ultimi a "non usare l'auto e cercare di non uscire".

MALTEMPO NON MOLLA, ORA GELATE - Le previsioni non sono incoraggianti e la Protezione civile ha diramato un nuovo avviso di avverse condizioni meteo. Per oggi previste ancora nevicate sulle regioni centrali adriatiche e al Sud. Ed arrivano le gelate, anche in pianura, sia al Nord che al Centro. Temperature andranno a picco nei prossimi giorni, complice il vento gelido che arriva da Nord-Est. Mentre continuerà a nevicare solo su Emilia Romagna e Marche e pioverà sulle regioni meridionali, è in arrivo una settimana di freddo intenso che porterà le regioni del Nord sottozero.

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