Sicilia, Politica

Piccoli cinema, no a liberalizzazione Semplificazioni, ecco i punti del decreto

Il provvedimento ha ottenuto il via libera definitivo del Consiglio dei Ministri e ora attende l'ok del Quirinale. Forte sforbiciata alle leggi che si era programmato di cancellare

ROMA. Via la liberalizzazione per le piccole sale cinematografiche e forte sforbiciata alle leggi che si era programmato di cancellare. Poi, ritocchi alle norme sull'autonomia scolastica, rafforzamento dei poteri dell'autorità per l'energia e mini-correzioni tecniche. Il decreto sulle semplificazioni ha ottenuto il via libera definitivo del Consiglio dei Ministri e, senza ulteriori correzioni, attende ora il via libera del Quirinale. La pubblicazione potrebbe arrivare a breve, così che già da lunedì potrebbero scattare le novità. Ecco alcuni punti del decreto (sul Giornale di Sicilia in edicola maggiori dettagli).

CERTIFICATI E NOVITA': Per i cittadini arrivano i cambi di residenza in tempo reale (sono 1,4 milioni ogni anno), la possibilità di richiedere certificati per via telematica, documenti con scadenza il giorno del compleanno "a prova di memoria", procedure veloci per le patenti degli ultraottantenni, tempi più lunghi di validità del bollino blu automobilistici, l'eliminazione di inutili duplicazioni per certificazioni dei disabili. Per la pubblica amministrazione arriva una sorta di manager della semplificazione, al quale ci si potrà rivolgere se ministeri ed enti non rispettano i tempi di conclusione delle pratiche, e "la nuvola" informatica sulla quale condividere documenti. Anche sull'università e la ricerca che vengono tagliate procedure e introdotte innovazioni. Novità che si intrecciano con la road map per l'agenda digitale che guarda alla diffusione della banda larga e ultra larga. Gli atenei, ad esempio, potranno contare su un portale unico. Sarà almeno bilingue e diventerà una sorta di vetrina per il nostro Paese.

SALE CINEMA: Dietrofront sulla liberalizzazioni delle sale cinematografiche. Su richiesta del ministro dei Beni culturali Lorenzo Ornaghi, il Cdm ha stralciato dal decreto sulle semplificazioni la norma che prevedeva autorizzazioni più facili per le sale cinematografiche entro i 3.000 posti. La norma, presentata dallo stesso ministro venerdì scorso insieme ad un altro pacchetto di disposizioni per i beni culturali, aveva suscitato polemiche nel settore del cinema. "La pausa di approfondimento - sostiene il ministro -
consentirà di ascoltare le valutazioni di tutte le parti interessate a favorire uno sviluppo armonico e condiviso del settore cinematografico".

RITOCCHI A NORME SCUOLA: Modifiche non di tipo sostanziale ma formale sono quelle previste per il capitolo istruzione. Rispetto alla prima versione che indicava per gli organici i "numeri", il testo approvato la settimana scorsa a Palazzo Chigi risultava in realtà già "svuotato" visto che non c'era traccia di cifre. Dopo un ulteriore passaggio in sede tecnica, anche attraverso verifiche con il ministero dell'Economia, il provvedimento è stato approvato definitivamente dal  consiglio dei ministri prevede che per il pacchetto "organico funzionale-autonomia di budget-reti scolastiche" il ministero dell'Istruzione, di concerto con il ministero dell'Economia e sentita la Conferenza Stato-Regioni, adotti linee guida per conseguire alcuni obiettivi: potenziamento dell'autonomia delle istituzioni scolastiche; definizione di un organico funzionale all'ordinaria attività e definizione di un organico di rete che andrà a completare l'organico dell'autonomia dei singoli istituti; costituzione di reti di scuole, su base territoriale, per gestire meglio risorse e attività formativa.

IN DL VIA SOLO A 15 NORME: Salta, ma probabilmente solo nel testo del decreto legge, la cancellazione inizialmente prevista di 330 leggi. La cancellazione di vecchie norme, che non avrebbe superato il criterio di necessità ed urgenza, è stata stralciata. Ad essere cassate saranno solo 15 norme: dallo stato giuridico dei vicebrigadieri della Gdf alle disposizione integrative del 1967 sull'esercizio della caccia, dalla tutela dei vini Recioto e Amarone, alle vecchie norme sul maltrattamento degli animali. Secondo fonti tecniche, comunque, la cancellazione delle altre 300 leggi che al momento mancano all'appello sarà proposta in sede di conversione.

ALTRE MODIFICHE: Vengono rafforzati i poteri dell'authority dell'energia sulle possibili sanzioni che, nel caso di estrema necessità ed urgenza, possono essere precedute da misure cautelari prima della conclusione del procedimento. Tra le novità dell'ultimo testo saltano anche gli articoli relativi alle semplificazioni contabili per le Camere di Commercio e per le semplificazioni delle procedure per l'estinzione dei mutui delle cooperative edilizie.

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