Palermo, la Provincia perse 30 milioni investiti: quattro condannati

Secondo la sentenza della Corte dei Conti l'ex direttore generale dovrà risarcire 26 milioni. Il crack dopo il fallimento della società di broker Ibs Forex di Como

PALERMO. La Provincia regionale di Palermo perse oltre 30 milioni di euro investendoli, nel 2006, attraverso la società Ibs Forex di Como, broker poi fallito, e ora la sezione giurisdizionale della Corte dei Conti ha condannato l'ex direttore generale, Antonino Caruso, e i 4 revisori dei conti a risarcire l'ente.
La sentenza (n. 221/2012) è stata depositata il 25 gennaio, e in accoglimento integrale della richiesta formulata dal Procuratore regionale per la Sicilia, ha condannato Antonino Caruso (in qualità di direttore generale della Provincia di Palermo) a risarcire 26.575.905,35 (90% del danno accertato), e Antonino Rotolo, Gloria Giuseppa Dalleo e Giuseppe Califano (in qualità di revisori dei conti) a risarcire euro 984.292,79 ciascuno (totale euro 2.952.878,37, pari al 10% del danno accertato). Il risarcimento del danno alla provincia regionale di Palermo e conseguente - scrivono i giudici - alla realizzazione di operazioni di finanza straordinaria affidate alla società IBS Forex che hanno determinato il totale dissolvimento delle risorse finanziare investite".
Ai condannati è stata contestata "la mancata verifica dell'affidabilità dell'intermediario e la inadeguata analisi della rischiosità delle operazioni finanziarie effettuate".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati