Palermo, intervento innovativo all'anca al Buccheri La Ferla

PALERMO. Sta bene ed ha completato la fisioterapia la paziente di 19 anni, affetta da una malformazione che le impediva la corretta e completa mobilità dell'anca. La giovane, due mesi fa, è stata sottoposta all'ospedale Buccheri La Ferla di Palermo, presso l'unità di ortopedia protesica diretta da Angelo Leonarda, ad intervento di "osteo plastica per impingement femoro-acetabolare".
"Questa nuova metodica che per la prima volta è stata utilizzata in Sicilia - spiega Leonarda che ha effettuato l'intervento in collaborazione con Manel Ribas dell'università di Barcellona - utilizza tecniche mini invasive appositamente studiate per rendere meno aggressivo l'intervento chirurgico, prevedendo l'asportazione parziale e il rimodellamento della testa femorale e della cavità acetabolare del bacino. In questo modo si è evitata una precoce sostituzione protesica e cioé la completa rimozione della testa del femore e del bacino in una paziente certamente candidata ad una precoce artrosi dell'articolazione".
ùL'importanza del riconoscimento precoce della patologia risiede proprio nella possibilità di cura. Oggi, se la diagnosi é effettuata in tempi brevi e l'articolazione non ancora compromessa è possibile migliorare la prognosi dei pazienti affetti da questa patologia. Se si pensa che la maggior parte di quanti affetti da impingement sono giovani attivi, si capisce come una conoscenza di questa patologia sia di estrema importanza al fine di attuare una diagnosi ed un trattamento precoce.

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