Mafia a Canicattì, maxi sequestro di beni

AGRIGENTO. Maxi sequestro di beni per 75 milioni di euro, nei confronti di tre appartenenti alla famiglia mafiosa di Canicattì. Il tribunale di Agrigento ha accolto le richieste della Dda di Palermo. Nel mirino della Guardia di Finanza beni mobili ed immobili e di aziende di proprietà e riconducibili a Angelo Di Bella, 58 anni; Vincenzo Leone, 42 anni; e Luigi Messana, 54 anni. Le indagini patrimoniali hanno però riguardato complessivamente 33 persone. L'azione investigativa del nucleo di polizia tributaria di Agrigento ha fatto emergere un sistema complesso in cui i legami familiari, i rapporti affaristici-imprenditoriali ed i vincoli di tipo criminale si sovrapponevano e si incrociavano
ripetutamente tra loro.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati