Rugby, l'Italo-Belga sfida il Colleferro

L’ultima fatica prima della sosta di due settimane per gli impegni della nazionale. L’Italo Belga Palermo Rugby domenica affronta il Colleferro, quinta in classifica con 30 punti per tentare di rimanere incollato al Gran Sasso, leader del girone 4 del campionato nazionale di serie B

PALERMO. L’ultima fatica prima della sosta di due settimane per gli impegni della nazionale. L’Italo Belga Palermo Rugby domenica affronta il Colleferro, quinta in classifica con 30 punti per tentare di rimanere incollato al Gran Sasso, leader del girone 4 del campionato nazionale di serie B con 54 punti (4 in realtà devono essere ancora sottratti. Sono i punti conquistati contro la Neroniana, che si è ritirata dal campionato). Il Palermo è reduce dalla faticosa trasferta romana contro il Cus (partita vinta 16-15) ed un punto perso nei confronti degli abruzzesi, che hanno conquistato vittoria e bonus contro la matricola San Giorgio.


I nero-arancio del presidente Fabio Rubino, però, hanno consolidato il secondo posto che vale comunque il passaggio ai play-off per la serie A. Ed ora in classifica hanno 47 punti con undici vittorie consecutive. I due allenatori Jaco Stoumann e Gioacchino La Torre domenica dovranno fare i conti con le assenze di Giovanni Rizzo, Fabio La Torre, Dario Caracappa e Vincenzo Cartarrasa. In forte dubbio anche Ben Davey. «Dobbiamo fare i conti con un calendario ostico – dice il presidente Fabio Rubino -. Il Gran Sasso ha la fortuna di incontrare le squadre più difficili nel momento finale della stagione, quando quasi sicuramente i giochi saranno fatti. Non vuole essere una scusa. Faremo sempre il meglio per vincerle tutte e sperare in uno scivolone degli abruzzesi».


Domenica, dunque, l’altro ostacolo romano, il Colleferro, squadra che gioca un rugby “pesante”. «Non siamo noi a doverci adattare al loro modo di giocare – dice Gioacchino La Torre – Ma loro al nostro. Domenica scorsa eravamo poco concentrati. Vedrete che al velodromo non sarà così». «Ci dicono che siamo stati fortunati? – conclude Rubino – In tutti gli sport serve una buona dose di fortuna. Se Luca Ciaurro avesse messo tutti i calci, oggi non parleremmo di risultato risicato. Domenica mi aspetto vittoria e bonus, chiaro, ma chiederò ai miei ragazzi di giocare un buon rugby».

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