Palermo, primarie in dubbio Riunioni febbrili fra Pd e Sel

Rita Borsellino starebbe pensando ad un passo indietro, a pesare lo scontro interno nel Partito democratico. Intanto Vendola e Di Pietro ribadiscono di non poter esprimere una candidatura comune con Lombardo

PALERMO. Primarie del centrosinistra a rischio a Palermo. Sabato a mezzogiorno scadono i termini per la presentazione delle candidature corredate dalla raccolte delle firme, ma nel centrosinistra la tensione è sempre alta.
Sono in corso riunioni e incontri a vari livelli nel Pd e in Sel, i due partiti che hanno già fissato al 26 febbraio la data delle primarie per la scelta del candidato sindaco.
Secondo voci raccolte nella coalizione, Rita Borsellino starebbe pensando di non partecipare alle primarie e di candidarsi direttamente al primo turno. Ipotesi che potrebbe creare non pochi problemi a chi la sostiene. A riaccendere le perplessità dell'eurodeputata, candidata ufficiale della segreteria nazionale e regionale del Pd e di Sel, è l'ipotesi che i democratici filogoverno Lombardo (area Cracolici-Lumia e Innovazioni) appoggi alle primarie Fabrizio Ferrandelli, rinnegato da Idv che non gli ha perdonato la scelta di candidarsi senza l'avallo dei vertici, a cominciare da Leoluca Orlando.
Borsellino teme che le primarie possano diventare, appunto, una sorta di resa dei conti interna al Pd. Ci sarebbero stati già dei contatti tra Borsellino e Orlando, anche lui candidato al primo turno per Idv-Prc e Verdi, per tentare un accordo. Senza Rita Borsellino, a contendersi le primarie sarebbero Ferrandelli e Davide Faraone, deputato regionale del Pd, sostenuto dai rottamatori del sindaco Renzi. Domani è previsto un nuovo incontro del tavolo per le primarie.

VENDOLA-DI PIETRO: CON LOMBARDO NO PRIMARIE. "Se alle primarie di Palermo partecipa anche Lombardo è evidente che queste sono inquinate e quindi non esistono più le primarie". Il leader di Sel, Nichi Vendola, e quello dell'Idv, Antonio Di Pietro, sul punto sono assolutamente d'accordo. Pertanto, in una conferenza stampa organizzata alla Camera, rivolgono l'appello ai due candidati Rita Borsellino e Leoluca Orlando "a prendere una decisione". "Devono prendere in mano il futuro di Palermo contro le scelte di trasformismo".

FERRANDELLI: PREOCCUPATO PER CLIMA PRIMARIE. "Ieri, stranamente, è arrivata la comunicazione della posticipazione del termine ultimo per la consegna delle firme a sostegno delle candidature alle primarie del 26 febbraio. Oggi, avendo già raggiunto il numero necessario, mi sono recato all'ufficio del comitato organizzativo, ma non ho potuto consegnare il plico". Lo dice Fabrizio Ferrandelli candidato alle primarie del centrosinistra per la corsa a sindaco di Palermo. "Sono preoccupato per il clima che si sta creando attorno alle primarie - dice -. Questa mattina, il presidente del comitato mi ha informato che per ragioni di 'opportunità politica' non mi era possibile consegnare le firme.
Invito ancora una volta tutti i candidati, i partiti, i movimenti, i militanti e i cittadini a mantenere sereno il clima della campagna elettorale, non prestandosi al gioco delle strumentalizzazioni". "Non sono il candidato del Terzo polo - chiarisce Ferrandelli - che credo sarà presente con un proprio candidato alle competizioni, e nemmeno il candidato di un'area, ma rappresento tutti coloro che si riconoscono nel mio programma e nella mia carta etica all'interno delle primarie".

LUMIA: FERRANDELLI HA BUON PROGRAMMA. "Chi ha paura delle primarie a Palermo? Devono diventare una grande occasione del centrosinistra e del Polo civico per affrontare le drammatiche condizioni in cui versa la città". Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia. "Le primarie siano una grande festa democratica, di partecipazione e di confronto trasparente, - aggiunge - dove i progetti e i candidati a sindaco si confrontino senza pregiudizi e veti. Guardiamo con interesse alla candidatura di Fabrizio Ferrandelli espressione del Polo civico. Ci convince la sua qualità progettuale e il fatto che ha deciso di proporre un'idea di cambiamento diversa dal passato, piena di progetti innovativi e capace di coinvolgere la parte migliore della città". "Abbiamo perso - aggiunge Lumia - l'opportunità di costruire da subito una grande alleanza in grado di battere il centrodestra e di inaugurare una nuova stagione di cambiamento. Adesso non si usi l'alibi dell'alleanza col Terzo polo, che come tutti sanno avrà una sua candidatura che mette le forze progressiste di fronte alla responsabilità di accettare le primarie, di non fuggire e di non cercali alibi di convenienza".


FARAONE: ALLE PRIMARIE UNITI CONTRO GATTOPARDI. "Per battere il 'terzo polo civico' di Ferrandelli, Cracolici e Lumia chiedo a Rita Borsellino, Leoluca Orlando e agli amici e compagni di Sel, Verdi, Federazione della Sinistra, Socialisti, Radicali Palermo e ai movimenti civici della città di partecipare insieme a me alle primarie del 26 febbraio e sconfiggere, con la partecipazione popolare, i nuovi gattopardi che lavorano affinché nulla cambi". Lo dice Davide Faraone, deputato regionale del Pd e candidato sindaco di Palermo alle primarie del 26 febbraio 2012. "Se saremo uniti - aggiunge - Palermo sarà finalmente liberata dai trucchi di chi, come una minoranza brutta del Pd, é logorato da un potere che non ha e non avrà mai e da chi, come il Pdl, ha distrutto la nostra città e spera di far dimenticare ai cittadini i danni che ha fatto".

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