Dal nord in Sicilia, la mia esperienza durante i blocchi dei tir

Colpiti da un lutto in famiglia,venerdì scorso io e mia moglie (di origine siciliana), siamo atterrati all'aeroporto di Catania, dopo aver atteso un bus di linea per più di un'ora ci siamo diretti verso la nostra destinazione, dopo circa 2 ore di vari blocchi, siamo stati ancora fermati alla stazione di Vizzini, Trovandomi seduto di fianco all'autista ho chiesto gentilmente se potevano farci proseguire almeno fino ad una stazione di servizio che si trovava a circa 500m per poter usufruire dei servizi igenici. Come hanno capito che venivo dal nord, hanno inziato ad insultarmi, accusandomi che noi su abbiamo un lavoro e che a motivo di questa mia richiesta avrebbero bloccato il bus ancora per 15'. A questo punto uno stuolo di manifestanti, ragazzini di di 16-18 anni, si sono messi davanti al bus dandomi del cornuto ed altri epiteti saltando e ballando come se fossero ad una festa. Spero che questa mia lettera possa essere letta dai responsabili di queste manifestazioni, perchè azioni come questa non hanno nessuna giustificazione e vanificano lo scopo della protesta. Speriamo che i giovani di quel pomeriggio siano un caso isolato e non rappresentino i giovani siciliani.
cordiali saluti
Fabio Cattaneo

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