Crollo di palazzo Lo Jacono Maraventano, indagato Zambuto e sei funzionari

Il nome del sindaco di Agrigento inserito nell'inchiesta sul cedimento dell'edificio seicentesco lo scorso 25 aprile. L'accusa è delitti colposi di danno

AGRIGENTO. Il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto (Udc), è stato iscritto nel registro degli indagati, dalla procura di Agrigento, nell'ambito dell'inchiesta sul crollo del secentesco palazzo Lo Jacono Maraventano, nel centro storico avvenuto all'alba del 25 aprile scorso. L'accusa ipotizzata, dai sostituti procuratori Santo Fornasier ed Arianna Ciavattini, è quella di delitti colposi di danno. Insieme al sindaco sono indagati altre sei persone, tecnici e funzionari del Comune che tra il 2008 e la metà del 2010 seguirono il progetto finanziato con i fondi della Protezione civile per mettere in sicurezza l'edificio di interesse storico.
"Chiederò di essere sentito immediatamente dalla procura di Agrigento per fornire ogni dettaglio e ogni informazione di mia competenza sulla vicenda del crollo del palazzo Lo Jacono, affinché l'inchiesta possa procedere senza ulteriori ostacoli verso l'accertamento delle responsabilità", ha detto Zambuto. "Ribadisco la mia massima fiducia nella magistratura - ha aggiunto - e nel percorso di indagine creato, sono certo che il mio contributo sia utile e possa consentire ad accertare le reali responsabilità della vicenda".

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