Sciopero tir, a rischio trasporto midollo malati leucemie

Il corriere non parte e i medici dell’ospedale Civico di Palermo hanno deciso di chiedere l’intervento dei carabinieri

PALERMO. Non solo distributori a secco e supermercati vuoti, anche negli ospedali lo sciopero dei tir che paralizza la Sicilia, si fa sentire: l'impossibilità di far arrivare a Padova, per lo stop del corriere Traco, i vetrini con il midollo prelevato ai bambini malati di leucemia, ha costretto i medici del reparto di Oncoematologia del Civico di Palermo a rivolgersi ai carabinieri.
Il corriere a cui il nosocomio si rivolge, la Traco, è fermo da giorni per mancanza di merci da consegnare. I militari, guidati dal capitano Daniele Credidio, hanno dato i campioni al comandante dell'aereo Rynair che da Palermo va a Treviso. La nebbia ha costretto il capitano a dirottare il veicolo a Venezia e da lì, ancora una volta, i carabinieri hanno prelevato i vetrini portandoli all'ospedale di Padova, dove c'é un centro nazionale in cui vengono campionati i midolli dei bambini malati: una sorta di banca dati prevista da un protocollo di studio che impone la centralizzazione dei campioni biologici nei casi di tumori infantili.
Nella struttura veneta vengono eseguiti studi biologici fondamentali per l'individuazione delle terapie. Lo stop del corriere, che visto il blocco non ha merce da consegnare, avrebbe creato danni irreparabili al midollo, che dopo il prelievo dura massimo 48 ore. Al reparto di Oncoematologia del Civico, diretto da Paolo D'Angelo, fanno riferimento circa 400 pazienti. Il trasporto dei campioni è stato curato dai dirigenti medici Delia Russo e Nino Trizzino.

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