Recuperato a Bologna un libro del XVI secolo rubato a Monreale

Il volume, il "De architectura", di Vitruvio, in un'edizione stampata a Venezia nel 1567 trafugato insieme ad altre opere nel 1985 dalla biblioteca vescovile dell'arcidiocesi

PALERMO. Un pregevole libro del XVI secolo trafugato insieme ad altri volumi nel 1985 dalla biblioteca vescovile dell'arcidiocesi di Monreale in provincia di Palermo, é stato recuperato dai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale del capoluogo siciliano nell'abitazione di un privato collezionista di Bologna. Il volume, il "De architectura", di Vitruvio, in un'edizione stampata a Venezia nel 1567 per i tipi dell'officina libraria di Francesco de Francisci e Johan Krugher, è una delle prime a stampa dell'autore latino ed apparteneva alle originarie collezioni donate da Ludovico II de Torres, Arcivescovo di Monreale dal 1573 al 1584. I militari, grazie alla Banca dati delle opere illecitamente sottratte del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, hanno individuato il libro in vendita presso una casa d'aste e da quella sono risaliti al collezionista che l'aveva posta in vendita. L'uomo aveva ereditato l'opera dal padre e l'autorità giudiziaria ha stabilito nei suoi confronti l'estraneità a qualsiasi reato. Il volume è stato sequestrato e riconsegnato alla biblioteca arcivescovile di Monreale, nelle mani del suo curatore Padre Giuseppe Ruggirello. Il "De architectura", scritto intorno al 25 a.C., l'unico testo sull'architettura giunto integro dall'antichità, divenne il fondamento teorico dell'architettura occidentale dal Rinascimento fino alla fine del XIX secolo e costituisce una delle fonti principali della moderna conoscenza sui metodi costruttivi degli antichi romani, come pure della progettazione di strutture, sia grandi che piccole.

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