Pesca, proteste e sit-in al porto di Termini Imerese

TERMINI IMERESE. I pescatori di Termini Imerese (Pa) hanno organizzato un sit-in al porto. Protestano per l'aumento dei costi del gasolio e delle attività collaterali. I soci di due cooperative (Mercurio e La Folgore) hanno simbolicamente restituito all'ufficio marittimo i permessi di pesca. L'agitazione nasce, spiegano i lavoratori, dalle difficoltà che stanno mettendo in crisi le marinerie siciliane. Nell'ultimo anno sarebbero stati perduti, sostengono, quasi 1500 posti di lavoro e la produzione ha subito un calo del 30 per cento. La protesta è appoggiata dal sindaco Salvatore Burrafato che ha chiesto alla Regione un incontro con i pescatori. Burrafato è preoccupato per il "declino di un settore che una volta costituiva un'importante voce dell'economia del territorio".

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