Palermo, maxi-evasione fiscale per azienda di prodotti ittici

PALERMO. Il nucleo polizia tributaria della guardia di finanza di Palermo ha scoperto un'evasione milionaria da parte di una ditta palermitana, la "Mediterraneo fish gel", che vendeva all'ingrosso pesce surgelato in prossimità del porto cittadino e che riforniva diverse pescherie.  
I finanzieri si erano già accorti dalle banche dati collegate all'Anagrafe tributaria che la ditta per alcuni anni aveva presentato le dichiarazioni fiscali, "dimenticandosi" di riempire i relativi quadri, lasciati appositamente "in bianco" e che le comunicazioni ai fini Iva riportavano un anomalo squilibrio tra gli acquisti e le successive rivendite. Nei locali aziendali, le Fiamme Gialle sono riuscite a trovare, all'interno dei computer utilizzati dalla ditta, i file in cui era stata memorizzata la rendicontazione degli acquisti e delle vendite "in nero". Dall'ispezione è emerso che la "Mediterraneo fish gel" non aveva dichiarato ricavi per oltre 33 milioni di euro: erano stati così evasi 4 milioni di euro di imposte sui redditi e 2,5 milioni di Iva. Il legale rappresentante della ditta individuale, un trentaduenne di Isola delle Femmine, è stato denunciato per aver presentato, dichiarazioni infedeli sia per le imposte dirette che per l'Iva. La procura di Palermo, sulla base della normativa introdotta con la legge finanziaria del 2008 che permette di confiscare i patrimoni dei responsabili di reati fiscali in misura equivalente all'entità delle imposte evase, ha emesso un decreto per il sequestro preventivo, ai fini della successiva confisca, delle liquidità finanziarie e dei beni dell'indagato, oltre all'intera azienda messa a disposizione di un amministratore giudiziario, fino a un importo di 4 milioni di euro.

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