Palermo, sms di minacce a dipendente di Villa Sofia

PALERMO. Un dipendente dell'azienda ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello, responsabile di un settore organizzativo strategico della struttura, ha subito minacce intimidatorie, attraverso un messaggio sms anonimo, "per avere svolto il proprio dovere - dice una nota dell'azienda - senza condizionamenti o favoritismi di sorta". La direzione generale, nell'esprimere "solidarietà al dipendente, condanna aspramente azioni simili - dice il direttore generale Salvatore Di Rosa - frutto di una cultura mafiosa che ancora permea i luoghi di lavoro nonostante gli sforzi al cambiamento". Nella certezza che le forze dell'ordine risalgano al mittente delle minacce, l'azienda "si riserva di costituirsi parte civile e invita tutti i dipendenti e le forze sindacali a sostenere e a esprimere la propria solidarietà al collega vittima delle minacce". "Tutti devono contribuire all'isolamento - conclude il Di Rosa - di chi compie tali infime azioni nascoste dall'anonimato che fanno regredire la nostra società a livelli di viltà infamanti".  

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