Geologi: il governo discrimina gli alluvionati di Messina

SIRACUSA. "Cambiano i governi ma la musica per le popolazioni siciliane colpite da frane e alluvioni non cambia, e così siamo costretti a fare i conti con l'ennesima discriminazione tra regioni del nord e del sud, anche da parte di un governo tecnico!". E' il commento di Emanuele Doria, presidente dell'Ordine regionale dei geologi di Sicilia, dopo che il Milleproroghe approvato dal governo nazionale ha defiscalizzato le aree di Liguria e Toscana colpite dal maltempo di ottobre 2011 ma non quelle del Messinese. "Forse i tre morti di Saponara - ha aggiunto Doria - gli ingenti danni provocati dall'esondazione e dalla rottura degli argini del torrente Idria o il crollo del ponte di attraversamento del torrente Longano non sono stati ritenuti sufficienti dal governo Monti per includere all'interno del Milleproroghe le aree messinesi ridotte all'osso in termini di economia e di dissesti territoriali, dalla terribile alluvione del 22 novembre 2011. Chiederò al più presto un incontro con il presidente Mario Monti - ha concluso Doria - , al quale esporrò, dati alla mano, la problematicità del dissesto idrogeologico in Sicilia per l'importanza di una politica di prevenzione seria che passa anche attraverso l'istituzione del geologo di zona".

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