Regione, corsa alle baby-pensioni

In molti vogliono prevenire l'introduzione della norma che cancellerà la possibilità di andare in quiescenza anche a 45 anni. Dall'inizio dell'anno sono andati via oltre 270 impiegati, circa il 40% sul totale dei pensionati

PALERMO. Per bloccare le "baby pensioni", con dipendenti della Regione siciliana che vanno in quiescenza anche a 45 anni, il governo di Raffaele Lombardo ha inserito nel disegno di legge per l'esercizio provvisorio (il bilancio non sarà chiuso entro fine anno) una norma che cancella la possibilità ai regionali, unico caso in Italia, di andare in pensione anticipata per assistere un familiare infermo con i benefici della legge 104.
La norma, che potrebbe essere approvata domani dalla commissione Bilancio dell'Assemblea regionale per poi arrivare in aula tra Natale e Capodanno, ha fatto scattare una corsa contro il tempo, così ogni giorno negli uffici competenti arrivano richieste di prepensionamento. Dall'inizio dell'anno a oggi i baby pensionati autorizzati in Sicilia sono stati oltre 270, circa il 40% sul totale dei pensionati.

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