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Consumi in calo del 3% per il pesce a Natale, complici i rincari fino al 30%. Ma gli italiani per risparmiare non si lasciano sfuggire le offerte, facendosi tentare dagli acquisti on line attraverso i Gas (Gruppi di acquisto solidale). Secondo il Centro Studi Lega Pesca, calerà molto l’acquisto dei pesci più cari: crostacei, astici (da 30 a 35 euro al kg) ed aragoste (oltre 40 euro/kg). È bene sostituirli con gamberi anche decongelati (da 13 ai 18 euro/Kg). Quanto ai frutti di mare, si riscoprono le vongole «lupini», prodotto selvatico dal prezzo interessante (5 -6,5 euro kg) come sostituti delle veraci (pag 12 del Giornale di Sicilia del 22/12/2011). foto Pepi
Consumi in calo del 3% per il pesce a Natale, complici i rincari fino al 30%. Ma gli italiani per risparmiare non si lasciano sfuggire le offerte, facendosi tentare dagli acquisti on line attraverso i Gas (Gruppi di acquisto solidale). Secondo il Centro Studi Lega Pesca, calerà molto l’acquisto dei pesci più cari: crostacei, astici (da 30 a 35 euro al kg) ed aragoste (oltre 40 euro/kg). È bene sostituirli con gamberi anche decongelati (da 13 ai 18 euro/Kg). Quanto ai frutti di mare, si riscoprono le vongole «lupini», prodotto selvatico dal prezzo interessante (5 -6,5 euro kg) come sostituti delle veraci (pag 12 del Giornale di Sicilia del 22/12/2011). foto Pepi