Serie A, Juve e Milan chiudono l'anno in testa

Pioggia di gol nell'ultima giornata del 2011. I bianconeri pareggiano nel big match contro l'Udinese, l'Inter batte il Lecce e continua la sua rimonta. Bene anche la Roma, Il Napoli e l'Atalanta

ROMA. Gol a raffica nell'ultima giornata di campionato del 2011, ma tra i pochi 0-0 c'è quello della Juventus che frena a Udine. La prima giornata del campionato 2011/12 giocata a Natale per le dispute contrattuali agostane  frena lo slancio dei bianconeri di Conte che perdono il primato solitario in classifica. Ma ne confermano la compattezza e le qualità. Ora la Juve è appaiata al Milan in testa alla classifica, una coppia di primatiste di fine anno che conferma la direzione di marcia del nuovo campionato. 


Lo 0-0 nel big match a Udine, un campo dove pochi escono indenni, ha consentito alla squadra di Conte di salvare quella  imbattibilità stagionale che la rende unica tra le protagoniste dei campionati europei. Al Friuli la Juventus ha incontrato le previste difficoltà ma non ha rinunciato a fare il suo gioco, uscendo vittoriosa 'ai puntì. L'Udinese, che finora in casa aveva sempre vinto, ha forse fallito invece la possibilità di ingranare quella marcia in più che l'avrebbe resa una pretendente più seria per lo scudetto. La sosta natalizia trova in vetta insieme con i torinesi anche il Milan, che ieri ha fatto il suo dovere a Cagliari pur senza impressionare e sperava in una possibile leadership in solitaria. La striscia positiva dei rossoneri si è allungata a undici gare, riportando gli uomini di Allegri in cima alla classifica dopo un inizio stentato e lasciandolo in corsa per tutti i traguardi.


Il Napoli si riprende dopo il ko interno con la Roma, a farne le spese è il Genoa che subisce la goleada: tre gol nella prima mezzora, il 6-1 finale porta la firma di Cavani autore di una doppietta. Frena anche la Lazio, che non va oltre lo 0-0 in casa col Chievo e manca la possibilità di agganciare l'Udinese al terzo posto. Dietro, si avvicina l'Inter che prima subisce in
casa il gol del Lecce, poi esonda. Nel 4-1 finale c'è anche il ritorno al gol di Milito. Manca invece l'appuntamento Francesco Totti, che nel 2-0 col quale la Roma si conferma a Bologna cerca la realizzazione personale ma è sfortunato. Sorride invece Luis
Enrique, che sta trovando la squadra che voleva. 


L'Atalanta reagisce ai guai del caso scommesse e soprattutto all'iniziale svantaggio casalingo: segna Candreva, poi la squadra di Colantuono è travolgente: 4-1 I tifosi si stringono
attorno alla squadra e 'dimenticanò Doni.

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