Candeggina nell’acqua: paura per una studentessa palermitana

La ragazza del liceo scientifico Galilei ora sta bene ed è stata dimessa dall'ospedale. Inchiesta della Procura

PALERMO. Dimessa dall'ospedale Cervello di Palermo la studentessa del liceo scientifico Galilei che si è sentita male dopo avere bevuto dell'acqua "contaminata" da una bottiglia prelevata da un distributore automatico all'interno dell'istituto scolastico. La studentessa sta seguendo una terapia antiacidi e gli esami di sangue hanno dato esito negativo su eventuali conseguenze. La ragazza al primo sorso ha subito avvertito un sapore simile a quello della candeggina e ha chiesto aiuto. Subito è stata accompagnata al Pronto Soccorso del vicino ospedale. La bottiglia d'acqua minerale, che presenta un foro, è stata sequestrata dai carabinieri, insieme a quelle del distributore automatico, per analizzarne il contenuto. Sulla vicenda la Procura ha aperto un'inchiesta.

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