All’Ars tagli da 4 milioni e mezzo

Diecimila euro all'anno in meno per ognuno dei 90 deputati, riduzione del budget destinato ai portaborse: ecco alcune misure della bozza di bilancio approvata dal Collegio dei questori

PALERMO. Diecimila euro all'anno in meno per ognuno dei 90 deputati, riduzione del budget destinato ai portaborse, tagli del 10% sulle spese discrezionali (manutenzione, pulizie e altro). Sono alcune delle misure contenute nella bozza di bilancio approvata dal Collegio dei questori dell'Ars e che oggi sarà sottoposta al Consiglio di presidenza. Il dettaglio sul Giornale di Sicilia in edicola.   
Nel complesso, il taglio alla spese correnti è pari a 4,5 milioni di euro, un milione circa riguarda indennità e spettanze dei deputati.  "In conformità con quanto già deliberato ed attuato in precedenza" i questori Baldo Gucciardi (Pd), Paolo Ruggirello (Mpa) e Giovanni Ardizzone (Udc) prevedono "una ulteriore riduzione con il ricorso alla gestione Consip per tutto ciò che concerne i servizi del Palazzo". Nel consiglio di presidenza di oggi, proporranno anche la rimodulazione dei servizi di call center riducendo nel triennio di oltre un milione di euro i costi complessivi. Per i deputati questori "questo bilancio rappresenta un segnale forte, ma non esaustivo, rispetto al clima di rigore ed austerità che è imposto dai tempi”.

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