Palermo, i problemi della circonvallazione

Sono un cittadino che abita al di sopra della circonvallazione a Palermo ed ogni giorno, anche più volte al giorno, mi tocca doverla attraversare per ritornare al mio domicilio con inutile spreco di risorse e accompagnato da un notevole esercizio di pazienza. E' come una trincea scavata nel cuore di Palermo e che ci separa inesorabilmente. D'altra parte i guadi, per cosi dire, sono ridotti al minimo ed alcuni anche mal funzionanti. Certamente l'abolizione dell'attraversamento di via Perpignano ha migliorato notevolmente lo scorrimento sulla circonvallazione, ma ha costretto gli utenti ad usare percorsi alternativi molto più tortuosi. Da notare inoltre che i passaggi di via Pitrè e corso Calatafimi sono regolati a salire da una sequenza che dà via libera ogni 3 scatti semaforici, rallentando notevolmente il traffico. Forse un miglioramento a questa situazione si potrebbe ottenere facendo scorrere via Perpignano al di sotto dell'asse della circonvallazione mediante sottopasso, mettendo da parte il progetto temporaneamente della rotatoria e risparmiando notevolmente nelle spese. E' una situazione che prima o dopo dovrà essere affrontata per non relegarci nel limbo di una perenne penitenza.
Giuseppe Traina, Palermo

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