Calcio a 5, Mareluna beffato nel finale contro Reggio Calabria

La compagine di Giarrusso avanti 3-2 a trenta secondi dalla fine contro una delle due capolista del girone F della serie B si fa beffare. 3-3 il finale

BAGHERIA. Così come accaduto a Matera (5-5) e a Policoro (2-1) l'ultimo minuto di gioco è fatale per il Gran Mareluna Bagheria. La compagine di Giarrusso, infatti, avanti 3-2 a 30 secondi dalla fine contro una delle due capolista del girone F della serie B, Reggio Calabria, si fa beffare. 3-3 il finale per una grande gara giocata in modo consequenziale alla posizione in classifica e al campionato portato avanti ad oggi dalle due formazioni.
Nella prima frazione c'è grande equilibrio, il palo clamoroso di Allegra al volo al 3' squote il match, con i padroni di casa che aumentano i ritmi di circolazione della sfera. L'incontro appare sin da subito molto equilibrato, segno che saranno le individualità a decidere il finale. E' così, infatti, vista l'azione personale di Andrea Di Trapani, che al 17', se ne va sulla destra, entra in area, attende l'uscita del portiere, prima di beffarlo con un tocco mordibo da brasiliano. Un minuto dopo è Isgrò per il Bagheria a sfiorare il palo, con una conclusione dalla distanza.
Al rientro dagli spogliatoi il copione della gara non cambia, con un sostanziale equilibrio. Al 22' Virruso compie il miracolo su Durante. Dal 25' al 27', però, succede di tutto. Prima Reggio pareggia con Marcianò, con una bella conclusione a mezz'altezza. Quindi due minuti dopo, al 27', Di Carlo porta i suoi sull'1-2, appoggiando in rete un assist di Di Trapani, volato in contropiede dopo aver rubato palla sulla trequarti. Dopo 30 secondi, arriva il nuovo pareggio dei padroni di casa, con Creaco. Il numero 10 di Rinaldi mette in rete il pallone del 2-2 con un colpo d'altissima scuola. La gara vive ancora d'emozioni, quando al 33' il Bagheria torna avanti. Il solito Di Trapani serve Isgrò, il quale supera il portiere con un pallonetto e appoggia in rete la sfera del 3-2. Sono minuti finali carichi di tensione, con Reggio che schiera anche il portiere di movimento. La compagine di Giarrusso tiene bene per 6 minuti, prima della beffa a 30 secondi dal termine, con il gruppo di Rinaldi che sfrutta un'ingenuità difensiva nerazzurra nei pressi del corner. Palla al centro, superiorità numerica e rete del 3-3 di Marcianò.
Pochi giri di parole, questo 3-3 è un vero peccato. Non dal punto di vista del risultato, vista la caratura delle due formazioni e il sostanziale equilibrio visto in campo, ma per le modalità con le quali è arrivata questa nuova beffa dell'ultimo minuto (nel vero senso della parola). Un pizzico di rammarico, quindi, per  due punti persi che avrebbero consentito al Bagheria di agguantare proprio i calabresi a quota 25, a soli sette giorni dalla sfida contro l'altra capolista, e corazzata assoluta del girone, Martina Franca. Quella contro i pugliesi sarà comunque una grandissima sfida, contro una formazione che già oggi potrebbe affrontare un campionato di A. Un grande evento sportivo per tutta la città di Bagheria, che potrà vivere un vero e proprio antipasto di serie A. Chi l'avrebbe mai detto...

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