Il pm: al Comune un muro di malaffare

Il procuratore aggiunto Leonardo Agueci: lo sportello unico era diventato lo sportello unico della corruzione

PALERMO. "Siamo vicini a una campagna elettorale, i nomi dei candidati a sindaco che si leggono sono di altissimo valore e professionalità, speriamo che il tema della legalità sia un punto fermo, il principale argomento di competizione". Lo dice il procuratore aggiunto Leonardo Agueci che ha coordinato le indagini che hanno portato in carcere cinque persone, tra dipendenti del comune di Palermo e liberi professionisti per un giro di mazzette.  "Lo sportello unico - aggiunge Agueci - era diventato lo sportello unico della corruzione, le forche caudine dei commercianti che se non volevano avere intoppi nelle pratiche dovevano pagare o rivolgersi a determinati professionisti per la progettazione. Ci sono altre indagini in corso - conclude il procuratore aggiunto - da cui emerge l'immagine di un comune permeato da nuclei di malaffare e corruzione. Chi si rivolge al Comune su trova di fronte un muro di malaffare".  

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati