Alluvione a Messina, i morti sono tre

Chiuso un tratto della Statale e dell'autostrada, tra Milazzo e Barcellona. Crollato un ponte, undici persone bloccate al primo piano di una comunità

MESSINA. Vento forte e pioggia continuano a flagellare Messina e provincia da questa mattina. Nella città dello Stretto nei pressi degli approdi della Caronte Tourist onde alte diversi metri hanno reso difficoltoso l'attracco delle navi. In provincia parte della statale 113 vicino Barcellona Pozzo di Gotto è interrotta per delle frane. Allagamenti anche ad Olivarella e Terme Vigliatore. I collegamenti navali tra le isole Eolie e la terraferma sono interrotti a causa del mare che in clauni momenti ha raggiunto anche Forza 7.


I MORTI ACCERTATI SONO TRE (ore 10.15). Salva la ragazza di 24 che ieri era stata data prima per dispersa e poi tra le possibili vittime della tragedia di Saponara.La ventiquattrenne, insieme ad un'altra donna di cinquant'anni, è stata salvata dai vigili del fuoco.



SALGONO A 4 I MORTI. Sono quattro fino ad ora i morti causati dalla frana che ha travolto l'abitato di Scarcelli, una frazione del comune di Saponara. I soccorritori hanno infatti recuperato nella notte il corpo di una donna di 24 anni. Inoltre vi sarebbero ancora alcuni dispersi.



TROVATI MORTI I DUE DISPERSI (ore 0.30). Sono stati recuperati i corpi senza vita di Luigi e Giuseppe Valla, padre e figlio, le due persone che risultavano disperse nella frana che ha travolto alcune abitazioni a Scarcelli, una frazione del comune di Saponara. Lo ha confermato all'ANSA il sindaco del paese, Nicola Venuto. Salgono così a tre le vittime della frana.



BIMBO MORTO HA 10 ANNI, MADRE SI E' SALVATA  (ore 23.57). Il bimbo morto a Scarcelli (ME) nella frana che ha colpito la frazione del comune di Saponara si chiama Luca Vinci e aveva 10 anni. Al momento della tragedia la madre, Piera, si trovava in casa con lui ma non è riuscita a metterlo in salvo.



SI SALVA AGGRAPPANDOSI A RINGHIERA BALCONE (ore 23.41). La moglie di Luigi Valla, il cinquantenne disperso insieme al figlio Giuseppe di 20 anni, si é salvata aggrappandosi alla ringhiera di un balcone. Nel momento della frana, secondo quando riferisce il vicesindaco di Saponara, Giuseppe Merlino, la donna di trovava in un'ala della casa che è stata colpita marginalmente dalla massa di materiale che si è staccata da un costone. Il marito e il figlio, invece, si trovavano dal lato che è stato sommerso dal fango.



ESONDA TORRENTE, 20 FAMIGLIE ISOLATE A VILLAFRANCA (ore 23.12). Un torrente ha rotto gli argini a Villafranca Tirrena (Messina), dove 20 famiglie di via Rovere sono isolate. Villafranca Tirrena si trova a valle di Saponara, il Comune investito da una frana che ha provocato la morte di un bimbo di 7 anni e dove continuano ancora le ricerche di due dispersi, padre e figlio.



MORTO UN BIMBO DI 7 ANNI (ore 22.55). E' di un bambino di 7 anni il corpo trovato ormai privo di vita nella frazione Scarcelli di Saponara (Messina), dove una frana ha travolto alcune case e dove si ancora cercano due dispersi. Ne dà notizia il vicesindaco di Saponara, Giuseppe Merlino.



VICESINDACO SAPONARA, PAESE IN GINOCCHIO (ore 22.37). "Il paese è in ginocchio, i danni sono ingenti e tutti speriamo che i due dispersi, travolti dalla frana, siano in vita". Lo dice il vicesindaco di Saponara (ME), dove stasera un gruppo di case della frazione di Scarcelli é stato investito da una frana sotto la quale sono rimasti Luigi Valla e il figlio Giuseppe. Sul luogo del disastro, che si può raggiungere solo a piedi, i soccorritori continuano a scavare. Il vicesindaco spiega che alcune auto, trascinate a valle dal fango, hanno danneggiato case e negozi di Saponara.



SI RIBALTA ESCAVATORE, GRAVE CONDUCENTE (ore 22.16). Il conducente di un mezzo escavatore è stato investito dal fango a Monforte San Giorgio, nel Messinese, ed è rimasto ferito gravemente. L'uomo, di cui non è stata ancora stata resa nota l'identità, stava ripulendo una strada da massi e detriti, quando si è staccata una frana che ha fatto ribaltare il mezzo. Soccorso, è stato trasportato in ospedale.



PADRE E FIGLIO I DUE DISPERSI (ore 21.44). I soccorritori stanno scavando nel fango a Saponara per cercare i due dispersi della famiglia Valla, padre e figlio, che abitano nella casa investita dalla frana, mentre una terza persona, la moglie, è stata tratta in salvo.
La frana è avvenuta in una frazione di Saponara, Scarcelli, che si trova a circa un chilometro a monte dal Comune del Messinese. Oltre all'abitazione dei Valla, anche altre case sono state investite dalla frana.



RAGAZZO SALVATO DAI VIGILI FUOCO (ore 21.26). Un ragazzo investito dal fiume di acqua e fango che ha invaso le strade di Saponara, nel messinese, è stato salvato dai vigili del fuoco. Il giovane, secondo quanto si è appreso, stava per essere travolto dal fango quando i pompieri sono riusciti a prenderlo e metterlo in salvo.



I SOCCORRITORI: DUE I DISPERSI (ore 21.14). Secondo i soccorritori sarebbero due i dispersi nella frana che ha investito un gruppo di case a Saponara, nel Messinese. In paese la situazione è difficile, con acqua e fango per le strade, mentre continua a piovere.



FRANA SU CASE NEL MESSINESE, FORSE DISPERSI (ore 20.49). Una frana si è staccata da un costone roccioso ed è caduta su un gruppo di case a Saponara, nella zona tirrenica del Messinese. Alcune persone, secondo le prime frammentarie notizie fornite dai soccorritori, risultano disperse. Sul posto si trovano gli uomini della Protezione civile, dei vigili del fuoco e dei carabinieri.


OLTRE 100 INTERVENTI VIGILI FUOCO NEL MESSINESE (ore 19.37). Sono oltre cento gli interventi dei vigili del fuoco per i violenti nubifragi che hanno interessato la provincia di Messina, soprattutto nella fascia costiera tirrenica. Colpite in modo particolare le zone di Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto. Proprio a Barcellona, in contrada Pozzoterla, i soccorritori fluviali dei vigili del fuoco hanno salvato una famiglia di quattro persone, rimaste bloccate all'interno della propria abitazione lambita da un torrente in piena e che rischiava di travolgerla. Nella stessa zona, altre decine di persone sono state raggiunte e trasportate in aree di sicurezza a bordo di un gommone. Per rafforzare il dispositivo di soccorso, oltre alle squadre del comando provinciale di Messina, sono state inviate sezioni operative dai comandi di Palermo, Catania e Caltanissetta.


LIBERATI DISABILI RIMASTI BLOCCATI (ore 19.34). La polizia ha liberato i nove disabili e i due operatori che si trovano bloccati al primo piano di una comunità a Barcellona Pozzo di Gotto (Me), dopo che il pianterreno si era allagato a causa delle piogge. Nel pomeriggio gli agenti hanno anche soccorso alcune persone rimaste intrappolate nelle loro auto in via del Mare e in via del Milite Ignoto. I poliziotti stanno ora intervenendo per rimuovere gli ostacoli che si sono creati davanti ai portoni di alcune abitazioni, dove sono finite automobili e detriti trasportati dalla furia dell'acqua. Il sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto, Candeloro Nania, ha disposto per domani e dopodomani la chiusura delle scuole. Resteranno chiusi anche gli uffici comunali, ad eccezione di quelli deputati all'assistenza e al soccorso.

ESONDATO TORRENTE. PAURA A BARCELLONA E MILAZZO. Per il maltempo continuano i disagi in provincia di Messina. A Barcellona, è esondato il torrente Longano e 50 famiglie sono isolate nella frazione di Migliardo Gala. A Milazzo allagato in parte l'ospedale cittadino e a Castroreale problemi per la viabilità con strade inagibili. Chiusa anche la A20 Messina Palermo in entrambe le direzioni nel tratto tra lo svincolo di Milazzo e quello di Barcellona Pozzo di Gotto per smottamenti. Il sindaco di Barcellona, Candeloro Nania, ha invitato la cittadinanza a non uscire da casa.
E sempre a Barcellona Pozzo di Gotto è crollato un ponte di modeste dimensioni che collega Calderà e Spinesante, zone di villeggiatura, e ha ceduto il controsoffitto di un'aula dell'istituto industriale. Intanto, nove disabili e due operatori si trovano bloccati al primo piano di una comunità di contrada Oreto, al confine tra Barcellona Pozzo di Gotto e Merì. Il piano terra dell'edificio, dove si trovano medicine e viveri, è allagato.


GUASTI RETE ELETTRICA, 2 MILA AL BUIO. Le avverse condizioni meteo che stanno interessando la provincia di Messina hanno causato in diversi Comuni guasti anche alla rete elettrica. La situazione più critica si è verificata a Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto e San Filippo del Mela, dove le abbondanti piogge hanno causato l'allagamento di oltre una decina di cabine elettriche, lasciando senza energia circa tremila utenti. L'intervento dei tecnici dell'Enel ha consentito, nel giro di qualche ora, di restituire elettricità a un migliaio di clienti attraverso altre linee presenti nell'area. I tecnici stanno operando in collaborazione con i Vigili del Fuoco perché per accedere nelle cabine allagate, e poter effettuare in sicurezza la riparazione dei guasti, è necessario prima liberarle dalle acque che le hanno invase. Non è possibile effettuare alcuna previsione sui tempi per il totale ripristino del servizio elettrico nell'area. Il maltempo sta causando guasti anche in altri Comuni della Provincia di Messina.

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