Monti a lavoro, Fini: "Se fallisce lui fallisce l'Italia"

Il presidente del Consiglio a palazzo Chigi con la sua squadra. Resta nodo viceministri. Il leader di Fli: "Siamo in una fase eccezionale e grave. Niente più vitalizio a ex deputati"

ROMA. Anche oggi è stata  una giornata intensa e impegnativa". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Monti, a SkyTg24 uscendo dall' hotel Forum per recarsi a Palazzo Chigi dove ha lavorato, tra l'altro, al decreto legislativo su Roma capitale che sarà esaminato dal Consiglio dei ministri lunedì.


"Questo è l'ultimo governo in grado di far uscire l'Italia dalla crisi: se dovesse fallire rischia di fallire l'Italia intera. Siamo in una fase eccezionale, vogliamo una risposta eccezionale". Lo ha detto il leader del Fli Gianfranco Fini oggi a Verona aprendo il proprio intervento al convegno del Terzo Polo 'Viaggio nel Nord tradito''.


"Non è la politica che costa sono gli apparati, gli enti e i parlamentari a incidere. In questi 18 mesi accanto alle riforme del Governo le Camere dovranno intervenire per dare l'esempio" ha aggiunto Fini annunciando che tra "qualche settimana la Camera abolirà il vitalizio degli ex parlamentari".


"Dovremo garantire nei mesi prossimi - spiega Fini - la tenuta del governo: si parte con la volontà di scalare una montagna ma c'é l'obiettivo di creare una società attraverso quelle riforme che dovranno essere all'insegna dell'equità e che dovranno riguardare tutti a partire dai più fortunati". Il leader del Fli ha ricordato quindi che "non è la politica che costa sono gli apparati, il numero degli enti e dei parlamentari a incidere. In questi 18 mesi dovremmo essere noi a dire che accanto alle riforme che farà il governo compito delle Camere sarà quello di fare interventi che dicano che il ceto politico sa dare l'esempio". A questo proposito Fini ha annunciato che "qualche settimana l'ufficio di presidenza della Camera ha deliberato di disporre una riforma per le quale la Camera abolirà il vitalizio degli ex parlamentari. E' una piccola cosa ma è l'esempio che deve dare la politica".


"Saremo leali ma non subalterni e  quindi, se ci saranno deviazioni e forzature, non avremo  esitazione a negare il nostro sostegno. In sostanza saremo leali  con chi sarà leale con noi". E' quanto afferma il segretario  del Pdl Angelino Alfano in un saluto inviato al convegno dei  socialisti riformisti nel Pdl. 

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