Pesca irregolare, sequestri e denunce nel Palermitano

PALERMO. Ventidue chili di pesce spada sono stati sequestrati da militari della Capitaneria di porto di Palermo a tre venditori che non erano in possesso della prevista documentazione che garantisce la tracciabilità del prodotto e perché la cattura di esemplari della specie è vietata dal 1 ottobre al 30 novembre in tutto il Mediterraneo. Durante l'operazione è stato multato il titolare di una pescheria nel mercato di viale Campania, perché il pesce non aveva la corretta etichettatura che deve contenere prezzo, denominazione del pescato e zona di cattura. Un venditore abulante di Villabate è stato inoltre denunciato per cattivo stato di conservazione di circa 10 chili di prodotti ittici. In una pescheria nel centro di Palermo sono stati inoltre sequestrati due astici del peso complessivo di 10 chilogrammi per la mancata documentazione che garantisce la tracciabilità del prodotto.

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