Esplode la condotta, muore un operaio dell'Amap

La tragedia sul lavoro a Cerda, durante un intervento al "Nuovo Scillato". La vittima è Antonio Cinquemani di 47 anni

PALERMO. Tragedia sul lavoro, questa mattina, a Cerda. Un operaio dell’Amap è morto mentre stave eseguendo un intervento presso la condotta idrica di “Nuovo Scillato”.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, intervenuti sul posto, nella tarda mattinata di oggi in contrada Sant’Antonio,  Antonio Cinquemani, nato a Partinico, 47 anni, impegnato con altri operai, tutti dipendenti dell’Amap nei lavori di verifica ed individuazione dell’entità di una perdita segnalata sulla condotta Nuovo Scillato, che collega l’acquedotto del comune di Scillato con le utenze idriche della città di Palermo. Cinquemani sarebbe stato ucciso da un getto d’acqua a forte pressione, scaturito dall’esplosione della condotta idrica, che lo ha investito, colpendolo al volto ed al torace e proiettandolo a circa 10 metri di distanza.
Il personale del 118 intervenuto con una eliambulanza ne ha constatato subito il decesso.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Cerda e della Compagnia di Termini Imerese che hanno eseguito i rilievi tecnici e gli accertamenti di competenza.
L’autorità giudiziaria ha disposto l’ ispezione cadaverica a cura del medico legale ed il trasporto della salma presso l’istituto di medicina legale di Palermo per l’esame autoptico.

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