Catania, Berretta: non pagati scrutatori referendum

CATANIA. "Sono passati cinque mesi dal Referendum del 12 e 13 giugno e gli oltre mille catanesi che hanno svolto il ruolo di scrutatori o di presidenti di seggio aspettano ancora di ricevere i loro compensi". Lo denuncia il parlamentare del Pd Giuseppe Berretta dopo aver ricevuto diverse segnalazioni per il mancato pagamento dei 1.077 catanesi che hanno consentito lo svolgimento della tornata referendaria dello scorso mese di giugno. "Di norma - aggiunge Berretta – il compenso per chi svolge queste funzioni viene anticipato dai Comuni, che successivamente ricevono i rimborsi dal ministero dell'Interno, e ci sembra inspiegabile che il Comune di Catania non lo abbia ancora fatto, soprattutto in un periodo difficile come questo in cui si fa di tutto per cercare di guadagnare qualche extra, in questo caso tra i 100 e i 130 euro a persona". "Sappiamo bene - aggiunge il parlamentare del Pd - che il Ministero dell'Interno non ha ancora provveduto ad erogare le somme e su questo chiederò spiegazioni con un'apposita interpellanza parlamentare ma non vorremmo che dietro a questo silenzio e alle evidenti difficoltà ad anticipare queste spese si nascondano ancora una volta le precarie condizioni finanziarie del Comune".

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