Amia, rubate batterie degli autocompattatori a Palermo

PALERMO. "La stragrande maggioranza dei dipendenti di Amia ha accettato con convinzione la necessità di sopportare sacrifici, rinunciando allo straordinario e impegnandosi di più nello svolgimento dei servizi, in aiuto dell'azienda a conseguire l'obiettivo del risanamento e della salvaguardia occupazionale. Ma bisogna constatare che, per una ristrettissima cerchia di lavoratori, non è così". Lo scrive, in una nota, l'Amia, l'azienda ex municipalizzata che si occupa della raccolta dei rifiuti a Palermo, che ha denunciato l'episodio di stamattina, avvenuto nell'autoparco di Brancaccio, "dove - comunica - sono stati prelevati i dispositivi di attivazione delle batterie da 10 autocompattatori nuovi che, pertanto, non è stato possibile utilizzare per il servizio antimeridiano, con pesanti disagi nella raccolta dei rifiuti".  "L'Amia, che ha presentato denuncia al commissariato di Brancaccio - conclude la nota - ha prontamente acquistato i dispositivi nuovi e i mezzi sono tornati in servizio nel secondo turno. Si prevede di recuperare il ritardo quanto prima. I commissari straordinari hanno inoltre disposto l'installazione di sistemi di videosorveglianza nell'autoparco".

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