Si fingeva carabiniere per rubare nelle case: arrestato a Palermo

Così un pregiudicato di 31 anni è riuscito a mettere a segno quattro rapine in vari quartieri della città per un bottino di circa 70 mila euro tra denaro e gioielli

Sicilia, Cronaca

PALERMO. Si fingeva carabiniere per entrare nelle case di ignari cittadini e rubare loro denaro e gioielli d’oro. Così un giovane pregiudicato di 31 anni, Gardino Giallanza Li Causi, è riuscito a mettere a segno almeno quattro colpi nelle abitazioni di vari quartieri di Palermo, per un bottino di circa 70 mila euro. Una sola tecnica per tutte le rapine, compiute tra giugno e luglio 2011 tra la Zisa, Pallavicino e il quartiere Oreto. Li Causi si presentava come carabiniere e, simulando di dover notificare atti giudiziari con la necessità di eseguire perquisizioni domiciliari alla ricerca di stupefacenti, entrava nelle abitazioni per poi rubare dalle stanze.
Grazie alle descrizioni delle vittime e ai riconoscimenti dalle foto segnaletiche, il giovane è stato arrestato dai veri carabinieri della stazione di Palermo Olivuzza e Partanna Mondello e trasferito al carcere Ucciardone, Nella sua abitazione sono stati trovati, inoltre, un chilo e mezzo di hashish e due ricetrasmittenti probabilmente utilizzate per i furti.

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