Bankitalia: la Sicilia ripiomba nella crisi

Il rapporto sull'andamento dell'economia nel primo semestre dell'anno non lascia scampo: i prossimi mesi saranno neri. "Impatto negativo nelle costruzioni, che continuano a espellere manodopera e aumenta il numero delle ore non lavorate"

PALERMO. La Sicilia ripiomba nella crisi dopo i timidi segnali di ripresa del 2010. Il rapporto di Bankitalia sull'andamento dell'economia nel primo semestre dell'anno non lascia scampo: i prossimi mesi saranno neri.
Nonostante il lieve aumento del fatturato e degli utili, registrati da alcune imprese che lasciavano intravedere una crescita, tutti gli altri indicatori rivelano che la crisi non é mai stata superata. Anzi il tonfo dei mercati, l'impennata del differenziale dei titoli di Stato italiano con quelli tedeschi e l'instabilità politica rendono il quadro ancora più fosco.
"L'economia siciliana si trova ancora in una situazione di ristagno - conferma il direttore della filiale regionale della Banca di Italia, Giuseppe Arrica - Il trend è lo stesso del 2010. L'andamento degli ordini e della produzione è rimasto stazionario. Un impatto negativo lo rileviamo ancora nel settore delle costruzioni, che continuano a espellere manodopera e aumenta il numero delle ore non lavorate. Questo è il sentore di una crisi che non è solo siciliana ma è anche nazionale".

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