Golosaria, Sicilia protagonista

MILANO. Si è chiusa con grande successo anche per quest’anno l’edizione 2011 di Golosaria, rassegna di cultura e gusto promossa da Club di Papillon e dal suo patron Paolo Massobrio. Tanti i produttori artigianali italiani presenti e ovviamente non poteva mancare la Sicilia. Tra i protagonisti, Nicola Fiasconaro, ormai importante rappresentante della pasticceria siciliana e che in poco tempo ha saputo far apprezzare i suoi prodotti in tutto il mondo, sfatando il mito che il miglior panettone è quello meneghino.  E incontra il pubblico milanese in un confronto con il mitico panettone di Busnelli di Arluno, passando per la creatività piemontese di Albertengo, fino al panettone alla manna che producono in Sicilia. “Amo le sfide.” Dice il pasticcere di Castelbuono. “Quando ho iniziato, sapevo che presentare un panettone siciliano potesse creare scompiglio. Ma ho avuto coraggio. E poi non ho mai rinunciato alla qualità, presentandola ai clienti. Ho imparato a produrre io il lievito madre, studiando le paste acide e il percorso di Motta e di Alemagna. Ho inserito i prodotti tipici della Sicilia, la mandorla pizzuta, il Marsala, gli agrumi più buoni, il pistacchio di Bronte. E così è nato il mio panettone, senza i monodigliceridi degli acidi grassi. E per farlo apprezzare anche al nord, e conquistare il palato dei veneti, al Vinitaly mi sono presentato con il panettone al tipico radicchio trevigiano che precedentemente era stato candito. Da lì ho conquistato il Nord. Insieme ai miei fratelli, stiamo cercando di estendere il primato dolciario il più possibile”.
R.V.

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