Fisco, la Cassazione rimborsa le spese di difesa a un professionista

PALERMO. Sono a carico del Fisco le spese sostenute dal contribuente per assumere un difensore tecnico incaricato di fare annullare un provvedimento illegittimo. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, respingendo il ricorso dell'Agenzia delle entrate contro un professionista di Patti (sentenza 21963). Ricevuto un accertamento fiscale illegittimo, l'uomo ha incaricato un commercialista che, in qualità di difensore tecnico, è riuscito a far annullare il provvedimento (di 262 euro) in autotutela dall'amministrazione finanziaria, presentando poi una parcella di 500 euro al cliente. Per ottenere il rimborso de soldi sborsati al commercialista, il contribuente si è rivolto al giudice di pace che ha condannato il fisco a pagare. A nulla è valso il ricorso in Cassazione, che ha confermato la decisione del magistrato ordinario.

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