Crisi, Marcegaglia: basta tagli, fondi Ue al Sud

Il presidente di Confindustria: "Questi soldi dovrebbero servire per lo sviluppo e invece vengono spesso utilizzati per coprire buchi e affrontare problemi ed emergenze che di volta in volta si presentano"

ROMA. "Siamo al fianco di Caldoro e degli altri presidenti e stiamo lavorando per raggiungere quest'obiettivo", ovvero tenere i fondi europei fuori dal patto di stabilità. Lo dice Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, in un'intervista al Mattino, sottolineando che il Mezzogiorno "ha le risorse e deve poterle investire per la crescita e l'occupazione".    Altro "nodo da sciogliere", spiega, quello dei fondi Fas.


"Questi fondi - precisa l'imprenditrice - dovrebbero servire per lo sviluppo e invece vengono utilizzati spesso per coprire buchi e affrontare problemi ed emergenze che di volta in volta si presentano. E allora occorre muoversi in questa direzione destinando i finanziamenti soprattutto alle infrastrutture e ai grandi progetti".    "Stiamo attraversando un momento economico difficile - aggiunge Marcegaglia - e, oggi più di prima, occorre dialogare e costruire sinergie. Purtroppo forse il punto debole del nostro Paese è che ci si divide proprio quando bisognerebbe essere uniti. In questo senso possiamo e dobbiamo imparare dagli americani che stanno affrontando la crisi economica ripartendo dalle riforme e dal merito. Mi sono piaciute molto le parole del presidente Obama: bisogna sempre cercare di premiare le capacità individuali ma questo spesso in Italia non accade".

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