Inchiesta Iblis, rinviati a giudizio 24 imputati

E' la decisione del Gip di Catania sulla vicende dei presunti rapporti tra mafia, politica e imprenditori. Altre 28 persone saranno giudicate con rito abbreviato lunedì prossimo

CATANIA. Il Gip di Catania, Alfredo Gari, ha rinviato a giudizio i 24 imputati dell'inchiesta Iblis, su presunti rapporti tra mafia, politica e imprenditori. Il procedimento tratta anche il duplice omicidio di Angelo Santapaola e Nicola Sedici, per il quale è stato rinviato a giudizio il capo provinciale di Cosa nostra, Enzo Aiello, in qualità di mandante, e per questo il processo si terrà davanti la Corte d'assise. La prima udienza è prevista per il 12 febbraio 2012.
Tra le persone rinviate a giudizio, come riporta il quotidiano La Sicilia di Catania, c'é anche l'ex sindaco di Palagonia e ex deputato regionale del Pid, Fausto Fagone, accusato di concorso esterno all'associazione mafiosa. Un imputato, Alfio Castro, ha patteggiato la pena. Gli altri 28 imputati saranno giudicati con il processo alternativo del rito abbreviato, che comincerà il prossimo 25 ottobre davanti al Gip Gari. Tra loro ci sono il consigliere della Provincia di Catania del Pid, Antonino Sangiorgi; l'ex assessore del Comune di Ramacca, Giuseppe Tomasello; il consigliere dello stesso Ente, Francesco Ilardi e il deputato regionale ex Pdl Sicilia e adesso Gruppo misto, Giovanni Cristaudo. Dall'inchiesta Iblis è stata stralciata la posizione del presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, e di suo
fratello Angelo, deputato nazionale del Mpa, per i quali la Procura di Catania ha disposto la citazione a giudizio per reato elettorale. La prima udienza del processo si terrà il prossimo
14 dicembre davanti il giudice monocratico.

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