Insurrezione e guerra civile, in Libia 8 mesi di inferno

TRIPOLI. Il colonnello Muammar Gheddafi é stato ucciso oggi a Sirte. Di seguito le date-chiavi dopo lo scoppio della rivoluzione, il 15 febbraio scorso, in Libia:

FEBBRAIO 2011
-15-19: manifestazione contro il regime, violenti repressioni a Bengasi e Al Baida (est). La rivolta si estende.
- 21-22: i minsitri della Giustizia, Mustapha Abdel Jalil, e dell'Interno, Abdel Fatah Younes, si uniscono alla rivolta. Decine di rappresentanti politici e militari faranno lo stesso.
- 23-25: la zona dalla frontiera egiziana fino a Ajdabiya, che include Tobruk e Bengasi, passa nelle mani degli insorti.

MARZO 2011
- 10: la Francia è il primo Paese a riconoscere il consiglio nazionale di transizione (CNT), creato a fine febbraio dall'opposizione a Bengasi.
- 17: l'Onu autorizza un ricorso alla forza contro le forze fedeli al colonnello per proteggere i civili.
- 18-19: i pro-Gheddafi attaccano Bengasi, capitale dei ribelli. La coalizione passa all'offensiva e bombarda i lealisti che si ritirano a ovest.
- 31: la Nato prende il comando delle operazioni.

APRILE 2011
- 20: dopo Londra, Parigi e Roma inviano consiglieri militari presso il CNT seguiti da Egitto e Stati Uniti.

MAGGIO 2011
- 11: dopo due mesi di assedio e di combattimenti, i ribelli prendono l'aeroporto di Misurata (a est di Tripoli).

GIUGNO 2011
- 29: la Francia riconosce di aver paracadutato armi da fuoco ai ribelli nelle montagne di Nefoussa (a sud-est di Tripoli).

LUGLIO 2011
- 15: il gruppo di contatto, guida politica dell'intervento, riconosce il CNT "autorità governativa legittima".
- 28: viene assassinato il generale Younes, capo di stato maggiore della ribellione.

AGOSTO 2011
- 9: il regime accusa la Nato di aver ucciso 85 civili in raid nell'ovest.
- 20: scoppio della ribellione su Tripoli con l'appoggio aereo della Nato. Il 23, viene conquistato il bunker del colonnello, Bab al-Aziziya, mentre da più parti lo danno in fuga.

SETTEMBRE 2011
- 1: l'Onu e le grandi potenze sbloccano 15 miliardi di dollari di beni libici che erano stati congelati.
- 15: Nicolas Sarkozy e David Cameron vanno in Libia.
- 16: l'Onu riconosce il CNT.
- 20: la rivoluzione ha provocato 25mila morti (secondo il presidente del CNT, Mustapha Abdel Jalil).
- 21: le forze del nuovo regime conquistano Saba e Waddan, nel sud desertico.

OTTOBRE 2011
- 9 e 11: i ribelli avanzano a Sirte con la conquista dell'università e del centro di conferenze Ouagadougou, poi il quartier generale della polizia.
- 13: riapertura parziale dello spazio aereo. Riparte il gasdotto Greenstream tra la Libia e l'Italia.
- 17: Bani Walid, a sud-est di Tripoli, "totalmente liberata" (comandante CNT).
- 18: visita a sorpresa a Tripoli del segretario di stato Usa Hillary Clinton.
- 19: il numero due del CNT, Mahmoud Jibril, esprime preoccupazione per la battaglia politica futura che potrebbe gettare il Paese nel caos.
- 20: Sirte, ultimo bastione del regime, "quasi liberata".

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