Csm, nuova fumata nera su procuratore di Catania

La decisione di rinviare ancora di altri 15 giorni ha spaccato il plenum: tredici sono stati i voti favorevoli, tre le astensioni e otto i voti contrari, espressi dai togati di sinistra e dal primo presidente della Cassazione, Ernesto Lupo. Il tempo servirà a far sì che l'Ufficio Studi del Csm predisponga un parere sulla questione

CATANIA. Nuova fumata nera del plenum del Csm  sulla nomina del procuratore di Catania. Come era accaduto la  scorsa settimana, anche oggi l'assemblea di Palazzo di  Marescialli, ha disposto un nuovo rinvio, stavolta di quindici  giorni. La ragione, riflettere sugli effetti che potrebbe avere  anche in questa procedura la sentenza con la quale il Consiglio  di Stato, annullando la nomina del procuratore di Latina, ha  bocciato l'orientamento da sempre seguito dal Csm, per il quale  il magistrato che ha un ruolo di responsabilità, ma non è alla  guida di un ufficio giudiziario, non può concorrere per un  incarico direttivo prima che siano trascorsi tre anni  dall'assunzione del ruolo precedente.     La decisione di rinviare ancora ha spaccato il plenum:  tredici sono stati i voti favorevoli, tre le astensioni e otto i  voti contrari, espressi dai togati di sinistra e dal primo  presidente della Cassazione, Ernesto Lupo.     Il tempo del rinvio servirà a far sì che l'Ufficio Studi  del Csm predisponga un parere sulla questione. 

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati