Consulenze esterne, mozione Udc per dimezzarle

Il primo firmatario Lentini: "La spesa complessiva per incarichi attribuiti e compensi corrisposti ai componenti di commissioni, comitati, consigli e collegi operanti nell’amministrazione regionale è di circa 1 milione e 990 mila euro"

PALERMO. “Dimezzare compensi e numero di componenti delle commissioni, comitati, consigli e collegi che operano nell’Amministrazione regionale. Dimezzare il numero complessivo di consulenze esterne. Revocare ogni incarico nelle società partecipate a coloro che sono già titolari di qualunque rapporto con la Regione o a coloro che sono componenti di organismi di più di una società. Istituire una banca dati consultabile via internet affinché tutte le nomine ed incarichi conferiti dall'Amministrazione siano ispirati alla massima trasparenza”. Lo chiede con una mozione il gruppo parlamentare dell’Udc in Assemblea Regionale Siciliana, primo firmatario il deputato Totò Lentini.
“La spesa complessiva per incarichi attribuiti e compensi corrisposti ai componenti di commissioni, comitati, consigli e collegi operanti nell’amministrazione regionale è pari a circa 1 milione e 990 mila euro – spiega Lentini -  Tra le spese per incarichi di nomina politica spiccano, a titolo di esempio, quelle per il Co.Re.Com. (150.671,60 euro per 7 persone), per la cosiddetta “Cabina di regia” (69.833,33 euro per 5 componenti), per la CRIAS (poco più di 142mila euro per I componenti il CdA e del collegio sindacale) e, ancor più, il CIAPI di Palermo (193.228,08 per il Presidente ed i 6 componenti del C.d.A. ed oltre 109mila per i revisori, con un costo complessivo, considerando anche gli organismi di progetto e la sede di Priolo, di oltre 497mila euro)”.
“Ad oggi – prosegue Lentini - da fonte pubblica ed ufficiale (sito internet), risultano ben 69 incarichi di consulenza, conferiti dai diversi settori della ‘macchina regionale’. Di questi solo una minima parte (10) sono a titolo gratuito. Nel biennio 2010/2011 sono stati conferiti, a vario titolo oltre 200 incarichi di consulenza a circa 140 persone, per un costo complessivo superiore ad un milione e 700mila euro”.
“Il gruppo dell’Udc – conclude Lentini - ha sostenuto e sostiene l’azione riformatrice che questo governo ha più volte annunciato. Adesso è opportune che dalle parole si passi ai fatti. L'amministrazione regionale dispone, nel proprio organico, di tutte le figure professionali necessarie per l'adempimento dei propri compiti d'istituto e - pertanto - il ricorso alle consulenze e ad ogni altra forma di impiego di personale esterno va circoscritto a situazioni del tutto eccezionali”.

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