Sicilia, Cronaca

Allagamenti e frane per il maltempo, task force a Palermo

Il sindaco istituisce un gruppo di esperti per fronteggiare le emergenze causate dalla pioggia. Si potrà contare anche sull'intervento della polizia municipale

PALERMO. Il maltempo si abbatte in città e il sindaco Diego Cammarata istituisce un gruppo di esperti in soccorso ai disagi. Si tratta di una task force formata dagli assessorati alla Protezione civile, alle Infrastrutture e alle Manutenzioni, da Polizia municipale, Coime, Amap ed Amia Essemme, che si occuperà degli interventi necessari e che terrà costantemente sotto controllo il territorio. I cittadini potranno contare anche sull’intervento del comando di Polizia municipale segnalando al centralino dei vigili urbani (091.6954111), emergenze e problemi gravi causati dal maltempo.
«È un tavolo di coordinamento per predisporre interventi immediati e rispondere a situazioni di criticità e disagi che possono verificarsi per il maltempo – sottolinea il sindaco Diego Cammarata – e che effettuerà un costante monitoraggio del territorio. I tre assessori, con le loro strutture, saranno il punto di riferimento per attivare e coordinare immediatamente gli interventi che saranno necessari, come del resto sta già succedendo in alcune zone del territorio della città». A Villa Niscemi, assieme al sindaco, erano presenti gli assessori alle Manutenzioni, Michele Pergolizzi, alle Infrastrutture, Sergio Rappa, alla Protezione civile, Aristide Tamajo, il comandante dei vigili urbani, Serafino Di Peri, il dirigente del Coime Francesco Teriaca, il presidente di Amap, Vincenzo Cannatella, il direttore generale di Amia, Nicolò Gervasi, il direttore di Amia Essemme, Aldo Serraino e vari altri funzionari.
Due giorni di violenti acquazzoni hanno mandato in tilt la città. Il sistema fognario intasato non ha retto ed è «saltato». Immediate le proteste affidate al Giornale di Sicilia. In via Altofonte un fiume di liquami si è riversato per la strada a causa del sistema fognario troppo vecchio: «Gli scarichi di Villa Ciambra – spiega Salvo Adelfio, presidente della terza circoscrizione – convogliano nella rete fognaria di via Altofonte che non regge il carico ed esplode». Tombini saltati anche in via Guido Rossa e via Papa Giovanni XXIII, a Bonagia. La scena non cambia in via Villagrazia. Spostandoci in via Cortile Chiavelli al civico 84 la strada è sommersa da un lago di liquami. Intere case e scantinati sono stati invase dall’acqua. «Abbiamo trascorso due notti – racconta Marcello Matranga – armati di scopa e secchi per cercare di eliminare l’acqua che si era infiltrata in tutta la casa».
Stessa storia alla Marinella, a Tommaso Natale, dove un fiume di melma ha reso impossibile il passaggio dei pedoni. Tombini scoperchiati anche in via Marina di Sferracavallo dove è stato necessario l’intervento dei vigili urbani e della protezione civile. Infine nel quartiere Zen la situazione si complica: «Garage allagati – spiega l’attore Francesco Casisa – percorribili solo con l’acquascooter».

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