Sicilia, Politica

Berlusconi: sono qui per il Paese Voto? Non ci sono alternative credibili

Il presidente del Consiglio alla Camera nel discorso sulla fiducia. "Le elezioni anticipate non sarebbero una soluzione ai problemi che abbiamo". "Le opposizioni esercitano un legittimo diritto-dovere di critica, ma sono frastagliate e divise, oggi, sono addirittura sparite"

ROMA. "Il governo chiede di avere confermata la fiducia perché profondamente consapevole dei rischi che corre il Paese e perché i tempi imposti dai mercati non sono compatibili con quelli di certe liturgie della politica". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi parlando alla Camera nel discorso sulla fiducia.
La votazione sulla fiducia al Governo nell'aula della Camera avrà inizio alle 12.30. Le dichiarazioni di voto partiranno dalle 11. Lo ha comunicato il presidente della Camera, Gianfranco Fini.


QUANDO PREMIER PERDE MAGGIORANZA SOLO VOTO. "Non c'é alternativa credibile a questo governo". E' un passaggio dell'intervento di Berlusconi riguardo l’ipotesi di elezioni anticipate. "Questo governo non avrebbe alternative credibili e le elezioni anticipate non sarebbero una soluzione ai problemi che abbiamo".

NUOVO RENDICONTO E' UN DOVERE, LO PRESENTEREMO. "Il Governo non può sottrarsi alla sua responsabilità, costituzionalmente prevista, e presenterà un nuovo provvedimento di un solo articolo a cui allegherà le tabelle". Così il presidente del Consiglio annuncia in Aula alla Camera il nuovo ddl su Rendiconto Generale dello Stato che "sarà adottato subito dopo il dibattito" parlamentare e "presentato in Senato".
Il Governo, ha spiegato, "ha il dovere di farlo. Ma siccome qualcuno contesta che ne abbia il potere - ha aggiunto – ritengo utile una precisazione per lasciare agli atti del Parlamento una precisa assunzione responsabilità: il Rendiconto appartiene alla categoria delle leggi formali, provvedimenti legislativi cioè che hanno la forma di legge ma non le caratteristiche sostanziali. Sono atti contabili", ha concluso.

FORZATA E STRUMENTALE POSIZIONE MINORANZE. "L'equiparazione proclamata dai partiti della minoranza tra rendiconti e leggi di bilancio e di stabilità è pertanto forzata e strumentale". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi parlando alla Camera nel discorso sulla fiducia, dicendo che il rendiconto è "squisitamente di natura contabile". "Le opposizioni esercitano un legittimo diritto-dovere di critica, ma sono frastagliate e divise, oggi, sono addirittura sparite, e partecipano a una campagna demolitoria" contro il governo.

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